Otto mesi senza Matteo Vendramin, le parole della famiglia: “Continuiamo a sperare”

Il tempo passa inesorabile e di Matteo Vendramin non c’è ancora più traccia.

Sembra ieri quando, quel 7 ottobre, il giovane si allontanò dalla sua casa di Campolongo, quartiere di Conegliano, per fare una sosta di circa 4 ore a Rua di Feletto e poi sparire nel nulla.

Sono passati oramai 8 mesi da quel giorno e diventa sempre più difficile trovare le parole giuste per indicare  questa vicenda.

A scegliere quelle più idonee ci ha pensato zia Lucilla, in rappresentanza di tutta la famiglia del 32enne.

“Purtroppo la scomparsa di Matteo è a tutt’oggi una tragedia avvolta nel buio più totale e per noi continua a essere un dolore totalizzante, che stravolge ogni certezza – ha detto la signora – Non esiste una parola per descrivere i sentimenti della famiglia dopo 8 interminabili mesi senza notizie”. 

“La scomparsa di Matteo ha rotto l’ordine naturale delle cose e ha lasciato in tutti un vuoto incolmabile – ha proseguito – Nonostante ciò, noi continuiamo a sperare che Matteo venga ritrovato, che le Forze dell’Ordine non smettano di utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione, per continuare le ricerche perché è un nostro diritto sapere cos’è successo a Matteo”. 

“Per noi non si tratta solo di assenza, ma della percezione che una parte di noi sia stata strappata via – ha continuato – Nonostante ciò, vogliamo continuare ad avere fiducia che le ricerche sul campo continuino, perché in realtà l’assenza di tracce è di per sé un motivo più che valido per indagare su un’inspiegabile scomparsa”. 

“Chiediamo a chiunque dovesse incrociare Matteo, o averne notizie dirette o indirette, di chiamare subito il 112 o di contattare al 388 1122653 l’associazione Penelope Veneto – ha concluso – Vogliamo sempre fortemente ritrovare Matteo”.

(Autore: Arianna Ceschin)

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