Piccola Orchestra Veneta in concerto: Vivaldi, Händel e Haydn per San Francesco

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Sarà la musica della Piccola Orchestra Veneta a caratterizzare il pomeriggio di domenica 4 ottobre a Conegliano.

Alle 15.30, nella chiesa dei Frati Cappuccini, l’ensemble diretto dal maestro concertatore Giancarlo Nadai sarà protagonista di un concerto dedicato ad alcuni dei grandi autori della tradizione classica, con Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel e Franz Joseph Haydn al centro del programma.

Sul palco, accanto all’orchestra, i solisti Claude Padoan al corno, Fabrizio Nasetti alla tromba e Andrea Bet al violino.

L’appuntamento rientra nel Festival 2026 “La Musica nel Sacro”, promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo in collaborazione con l’ Associazione Musicale Toti Dal Monte – Piccola Orchestra Veneta nell’ambito della rassegna Armonie – Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio, e si svolge nel giorno dedicato a San Francesco. Prima del concerto, l’esperto d’arte dell’Istituto Beato Toniolo Giuliano Ros illustrerà inoltre le principali particolarità storiche, artistiche e religiose della chiesa che ospita l’appuntamento, offrendo al pubblico alcune chiavi di lettura del luogo. La celebrazione religiosa sarà invece alle 17, nella stessa chiesa, presieduta dal vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio.

I solisti

Al corno sarà protagonista Claude Padoan, nato a Bruxelles nel 1967 e diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Nel corso della carriera ha ricoperto il ruolo di primo corno in diverse orchestre italiane ed estere, collaborando con direttori e solisti come Riccardo Chailly, Valery Gergiev, Uto Ughi e Salvatore Accardo. È docente di Corno e Corno Naturale al Conservatorio Statale “Benedetto Marcello” di Venezia.

Fabrizio Nasetti, trombettista originario di Roma, si è diplomato al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila sotto la guida di Sandro Verzari. Ha tenuto circa 800 concerti in formazioni cameristiche e orchestrali in Italia e all’estero, esibendosi anche come solista con importanti orchestre portoghesi, italiane e britanniche. È docente di Tromba, Tromba Jazz, Tromba rinascimentale e barocca al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e ha una lunga esperienza anche nell’attività didattica e nelle masterclass internazionali.

Al violino ci sarà Andrea Bet, musicista formatosi alla Scuola di Musica Coletti di San Vendemiano e collaboratore della Piccola Orchestra Veneta. Nel corso della sua attività ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi nazionali ed europei, tra cui il primo premio al Concorso Europeo Città di Moncalieri nel 2022 con il Quintetto Schumann, e dal 2022 collabora con l’Orchestra del Teatro Olimpico. Ha suonato in importanti teatri e festival italiani e ha approfondito lo studio del violino e della musica da camera attraverso numerosi corsi e masterclass.

Il programma proporrà dunque un percorso tra il barocco e il classicismo, affidato alle sonorità dell’orchestra e al dialogo con i tre strumenti solisti, attraverso le pagine di Vivaldi, Händel e Haydn.

Un concerto nel quale la dimensione sacra del luogo farà da cornice a un pomeriggio interamente dedicato all’ascolto della grande musica. La presentazione sarà affidata a Elisa Nadai. L’ingresso al concerto è libero.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Giancarlo Nadai)
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