Prima edizione della Mostra del Cinema: Martina Stella e Giorgio Pasotti protagonisti in piazza Cima

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Prima edizione della Mostra del Cinema di Conegliano, con due ospiti d’eccezione: gli attori Giorgio Pasotti (presidente onorario della kermesse) e Martina Stella (nel ruolo di madrina), sono sbarcati ieri sera in piazza Cima, per celebrare anche i 25 anni del film “L’ultimo bacio”, diretto da Gabriele Muccino (poi proiettato all’ex Convento di San Francesco).

Gli attori hanno raggiunto il Movie Lounge by Artiglio, dove ad attenderli c’erano il sindaco Fabio Chies, gli assessori Claudia Brugioni e Cristina Sardi, il comandante della Polizia locale Claudia Mallamace, il vicesindaco di Orsago Simonetta Mandis, accanto agli organizzatori dell’appuntamento: i direttori artistici Maximilian Law (associazione culturale Ferrara Film Festival) e Claudia Conte, la direttrice operativa Valentina Vendrame (associazione Artiglio).

La manifestazione è prodotta da FederCinema, Shallow srls, in collaborazione con le associazioni Ferrara Film Festival e Artiglio e del Consorzio di tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco.

Dopo le foto di rito, Stella e Pasotti hanno ricordato i tempi in cui giravano “L’ultimo bacio”, all’epoca in cui ancora non immaginavano il successo che la pellicola avrebbe avuto.

“Avevo 16 anni ed era la mia prima esperienza, ricordo con molta tenerezza quei tempi – il commento di Martina Stella – Quello era un momento particolare per il cinema, era un’epoca di grande fermento”.

“Io ricordo Martina Stella praticamente bambina, arrivata in un gruppo di attori già formati. Nessuno si aspettava tutto quel successo – ha affermato Giorgio Pasotti – Muccino ha toccato delle corde come nessuno aveva mai fatto”.

Per l’occasione, sono state toccate anche altre tematiche con i due attori, come il romanticismo al tempo del digitale, le difficoltà per la donna nel mondo dello spettacolo e del lavoro, il futuro professionale dei due attori.

“Un tempo quando vedevi una ragazza al bar che ti interessava, rischiavi poi di non vederla più e quindi dovevi osare – ha raccontato Pasotti – Oggi è tutto più semplice e questa semplicità forse ha reso tutto meno romantico: i giovani sembrano dei giovani vecchi, invece devono godersi di più la vita, fuori dai social e per strada. Stare nelle piazze aiuta a fare esperienza”.

“Io credo che sia cambiato il linguaggio, ma non il metodo di approcciarsi – l’opinione di Stella – I ragazzi hanno a loro disposizione un grande mezzo, che può essere positivo: oggi un ragazzo può farsi conoscere, far vedere il proprio talento tramite i social”.

Parlando di cinema, tra pochi giorni uscirà il film “Sotto a chi tocca”, il terzo film di Pasotti da regista, sul mondo del lavoro e la sua spietatezza (con Rocco Papaleo e Giovanna Mezzogiorno nel cast).

“Nel film racconto come vengono assunti i top manager nelle multinazionali – ha affermato Pasotti – Volevo che fosse una lente di ingrandimento: l’asticella della competitività si è molto alzata, questi tempi ti chiedono di essere sempre performanti. Ho messo in scena un film per andare a fondo di questo problema”.

Martina Stella ha invece raccontato la sua esperienza di mamma single lavoratrice, esprimendo l’auspicio che le cose in generale per le donne possano migliorare.

“Ho due figli, uno di quasi 5 anni e una figlia di quasi 14, quindi con esigenze e interessi diversi: sono una mamma single e non è andata a buon fine con i papà – ha raccontato – Tuttavia faccio un lavoro privilegiato, che mi fa vibrare, anche se io stessa molte volte trovo difficile conciliare famiglia e lavoro. Credo che ci sia una differenza ancora troppo grande tra uomo e donna: si dà quasi per scontato che la donna debba rinunciare alla carriera e questo deve cambiare. Per me è stato ed è difficile: soprattutto il teatro mi porta lontano, prendo treni a qualsiasi ora per tornare dai miei figli”.

Prossimamente l’attrice sarà sul grande schermo con un film di Enrico Vanzina, per poi tornare in teatro con “Cantando sotto la pioggia”, “sulle bugie che ci raccontiamo, anche nei rapporti”.

E quale consiglio hanno rivolto ai giovani attori? “Di cercarsi un lavoro: vivere con l’ansia che nessuno ti chiami, è un incubo”, le parole di Giorgio Pasotti.

“Buttatevi! – è invece il commento di Martina Stella – Bisogna credere in un sogno“.

La Mostra del Cinema di Conegliano proseguirà fino a domenica, con proiezioni di varie pellicole (anche di tematiche sociali) all’ex Convento di San Francesco. Il tutto culminerà domenica alle 18.30, in piazza Cima, con la consegna del premio “Cima da Conegliano” all’attore Giancarlo Giannini.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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