“Ruota del Futuro”: gli studenti del Cerletti firmano le nuove rotatorie della zona industriale

Un layout evocativo, sostenibile e profondamente legato all’identità del territorio di Vittorio Veneto e Conegliano.

È il progetto “Ruota del Futuro”, realizzato da un team di studenti dei corsi “Gestione del Territorio” e “Gestione Forestale” dell’I.S.I.S.S. G.B. Cerletti di Conegliano e presentato nell’àmbito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’istituto.

L’iniziativa rientra nella convenzione stipulata tra la scuola e l’Associazione Parco industriale Prealpi trevigiane, con l’obiettivo di rendere uniforme il layout delle rotatorie presenti nell’area industriale, creando così un’identità visiva distintiva, riconoscibile e coerente con il paesaggio locale.

La convenzione si inserisce nel più ampio progetto “Verde e Decoro” promosso dall’Associazione Parco industriale Prealpi trevigiane e coordinato dal vicepresidente Geometra Marco Marcon (Maglieria GZ S.r.l.), che prevede interventi di miglioramento del verde pubblico e la possibilità di piantare nuovi alberi nell’area produttiva, contribuendo alla compensazione delle emissioni di CO2 e alla sostenibilità ambientale del territorio.

L’iniziativa ha coinvolto in modo diretto e attivo gli studenti in un percorso di educazione ambientale e cittadinanza attiva, offrendo loro l’opportunità di contribuire concretamente alla valorizzazione del contesto urbano e alla cura degli spazi pubblici. Parallelamente, il progetto consente di migliorare dal punto di vista estetico e funzionale alcune aree strategiche della viabilità locale, rafforzando la collaborazione tra scuola, associazioni e sistema produttivo del territorio.

Il concept sviluppato dagli studenti si fonda su tre pilastri strategici: il miglioramento del decoro urbano e dell’immagine dell’area industriale, la riduzione dei costi di manutenzione e del consumo di risorse idriche, e l’integrazione armoniosa tra l’area produttiva e il paesaggio agrario circostante.

Il progetto “Ruota del Futuro” nasce dall’idea di trasformare le rotatorie dell’area industriale in elementi riconoscibili e rappresentativi del territorio. Il concept richiama simbolicamente una ruota in movimento, espressione di innovazione, sviluppo e connessione tra imprese, ambiente e comunità locale.

Le soluzioni progettuali, elaborate dal gruppo di studenti aderenti al progetto “Garden To Do”, prevedono l’utilizzo di specie vegetali resistenti alla siccità e a bassa manutenzione, adatte al contesto urbano-industriale e all’assenza di impianti di irrigazione.

L’impiego di materiali naturali, come il ciottolato di origine glaciale tipico del territorio, contribuisce inoltre a creare un linguaggio paesaggistico coerente con l’identità delle Prealpi trevigiane, nel rispetto della sicurezza stradale e del decoro urbano.

Il gruppo di lavoro è stato coordinato dai docenti Pierluca Tondo e Giulia Fava, supportati dalla Dirigenza dell’Istituto Cerletti.

Attraverso questa sinergia, i soggetti coinvolti intendono promuovere una cultura della sostenibilità e del bene comune, trasformando gli spazi urbani in luoghi più accoglienti, decorosi e rappresentativi dell’identità territoriale dell’area industriale “Prealpi Trevigiane”. Il layout grafico sarà inserito nella convenzione (in via di definizione) con i Comuni di Vittorio Veneto e Conegliano che permetterà all’Associazione e alle aziende dell’area industriale di prendersi in carico la cura e manutenzione delle rotatorie.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Associazione parco industriale Prealpi trevigiane)
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