Se n’è andato l’attore Remo Girone: fu protagonista alla Dama Castellana

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Una passata edizione della Dama Castellana (foto di repertorio)

Il cinema italiano perde un altro volto e una voce di punta del settore: è di questa sera la notizia della scomparsa di Remo Girone, talentuoso attore deceduto a 76 anni nella sua abitazione di Monaco.

Girone era uno dei volti noti del teatro e del cinema italiano, ma anche delle fiction televisive: memorabile la sua interpretazione del cattivissimo boss Gaetano “Tano” Cariddi nella serie televisiva “La piovra”, sceneggiato di successo andato in onda in dieci stagioni, dal 1984 al 2001.

Girone con il suo protagonista si fece vedere al largo pubblico nella terza stagione, poi nella quarta, quinta, sesta e decima, mentre nella settima fece un’apparizione di pochi minuti nel finale.

Nato in Eritrea, Remo Girone iniziò da giovanissimo a recitare a teatro (sua grande passione), riuscendo a farsi notare. A 13 anni venne a vivere a Roma, città dove ottenne il diploma in recitazione all’Accademia drammatica “Silvio d’Amico”.

Attore instancabile, volto noto in numerosi sceneggiati televisivi (tra cui, nel 1995, anche in Fantaghirò 5) e spettacoli teatrali, fu anche tra i protagonisti di diversi programmi di varietà in tv.

Girone ebbe un legame anche con la città del Cima: nei primi anni Duemila fu tra i protagonisti della Dama Vivente, tradizionale spettacolo di rievocazione storica allestito a Conegliano dall’associazione Dama Castellana, dove indossò i panni di uno dei due giocatori impegnati nella partita, nella rappresentazione della sfida tra i quartieri finalisti nella scacchiera di piazza Cima.

Indimenticabile la sua voce potente che seppe risuonare, con la capacità attoriale che lo contraddistingueva, in piazza Cima. Alcuni ricordano ancora che, terminato lo spettacolo, Girone partecipò a un momento conviviale nella sede della Dama “mischiandosi” amabilmente con la gente comune, da vero e proprio “antidivo”.

Nella sua vita di attore lavorò con registi del calibro di Marco Bellocchio, Pasquale Squitieri, Cinzia TH Torrini, mentre interpretò grandi personaggi, come la figura di Enzo Ferrari nel 2019, nella pellicola “Le Mans ’66 – La grande sfida” di James Mangold, accanto a Matt Damon Christian Bale.

Ebbe anche una carriera da doppiatore: sua la voce del capo pellerossa nel film di animazione, targato Disney, “Pocahontas” (1995) oppure quella di Saladino nelle “Crociate – Kingdom of Heaven” (2005) diretto da Ridley Scott.

Per la sua carriera, nel 2021 ricevette il Premio Flaiano (sezione teatro) e il Leone d’oro alla 78esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Diversi i riconoscimenti ricevuti, come il titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana nel 2009, quello di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2018 e il titolo di Ufficiale dell’Ordine di San Carlo (Monaco) nel 2019.

Un grande attore, quindi, che se n’è andato, lasciando dietro di sé il ricordo dei numerosi personaggi interpretati.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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