Torna in Italia dopo un anno di latitanza: arrestato dalla Polizia

Una volante del Commissariato di Conegliano

Era riuscito a sfuggire alla Polizia durante un blitz antidroga, facendo perdere le proprie tracce e lasciando l’Italia. Dopo circa un anno di latitanza, un 50enne marocchino, residente a San Vendemiano, è tornato, ma all’aeroporto veneziano è stato arrestato.

L’uomo, operaio, era finito al centro di un’indagine del Commissariato di Conegliano per traffico di sostanze stupefacenti. Gli investigatori erano arrivati a lui dopo una serie di riscontri che ne avevano delineato il presunto ruolo nell’attività di spaccio.

Durante il blitz nella sua abitazione, il 50enne aveva però reagito all’arrivo degli agenti. Dopo aver aizzato contro di loro il proprio cane, era riuscito a guadagnare tempo e a fuggire. I poliziotti lo avevano raggiunto poco dopo, ma l’uomo aveva reagito con violenza, riuscendo nuovamente a divincolarsi e a far perdere le proprie tracce tra i campi.

Grazie alla rete di contatti anche all’estero, era poi riuscito a raggiungere prima la Francia e successivamente il Marocco con mezzi di fortuna. Nel frattempo, all’interno dell’abitazione gli agenti avevano sequestrato un ingente quantitativo di droga: un chilo di cocaina, uno di marijuana e due di hashish, oltre a denaro contante. Secondo le stime investigative, la sostanza stupefacente avrebbe potuto fruttare circa 80mila euro.

Le indagini del Commissariato sono quindi proseguite, ricostruendo la rete di contatti dell’uomo e seguendone gli spostamenti. Gli investigatori ritenevano che prima o poi il 50enne avrebbe tentato di rientrare in Italia.

Il 50enne dovrà ora rispondere delle accuse legate alla droga e dell’aggressione agli agenti. Gli investigatori stanno inoltre cercando di ricostruire eventuali responsabilità della compagna, presente nell’appartamento al momento del blitz, e di individuare i possibili canali utilizzati per l’approvvigionamento dello stupefacente dal Marocco.

(Autore: Redazione Qdpnews.it)
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