“Trame di Vite”, presentato il quarto volume della raccolta. Adami: “Commosso dai racconti”

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Si è tenuta questa mattina, lunedì, nell’Aula Magna dell’Istituto Enologico G.B. Cerletti di Conegliano, la presentazione della quarta edizione di “Trame di Vite”, la raccolta di racconti scritti dai finalisti del Premio Campiello Giovani 2025.

L’evento, condotto da Riccardo Pedicone, scrittore e content creator, noto online come @rickypedi, si è aperto con i saluti di Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela e della Dirigente Scolastica dell’Istituto, Maria Grazia Morgan.

Trame di Vite è un progetto che, dal 2022, unisce letteratura e viticoltura eroica, offrendo ai giovani scrittori un soggiorno tra le colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio UNESCO per raccogliere suggestioni, immagini, memorie e tradizioni da cui trarre ispirazione per un racconto originale.

La pubblicazione del volume rappresenta la fase finale e il coronamento di questa esperienza: dopo tre giorni trascorsi tra passeggiate sulle Rive e incontri con produttori e personaggi rappresentativi del luogo, i giovani autori trasformano il paesaggio e la cultura di questo territorio in materia narrativa.

“Queste colline non sono soltanto un paesaggio straordinario da ammirare o coltivare, ma una vera e propria fucina di storie – sottolinea Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela – In una terra che ha saputo ispirare grandi maestri della nostra letteratura, primo fra tutti Andrea Zanzotto, per noi è motivo di grande orgoglio vedere come la nostra cultura viticola secolare continui ad accendere la creatività dei giovani talenti di oggi. I ragazzi del Campiello Giovani, ancora una volta, hanno dimostrato di riuscire a cogliere sfumature e dettagli che sulla carta diventano pagine capaci di emozionare e di durare nel tempo”.

Il volume raccoglie i cinque testi inediti firmati da Valeria Arieti, Giacomo Bonato, Giacomo Masut, Chiara Miscali e Aurora Vannucci. Nei loro racconti, il territorio si svela in molteplici sfaccettature: dall’attaccamento alle radici minacciate dalla guerra di Arieti (“Sui bordi”), all’affresco storico dell’emigrazione ottocentesca di Bonato (“I pitochi va in Merica”); dall’allegoria di rinascita legata alla cura delle viti di Masut (“VĪTIS”), all’intreccio tra la genesi geologica delle colline e la memoria familiare di Miscali (“Tra mare e dolomia”), fino alla riscoperta del dialogo padre-figlio tra i filari della vendemmia raccontata da Vannucci (“Quella volta che mi hai portato a vedere il cielo”).

Una delle grandi novità che accompagna questa edizione riguarda la distribuzione: per la prima volta, infatti, il volume di “Trame di Vite” sarà reso disponibile al pubblico non solo in versione pdf scaricabile dal sito www.prosecco.it, ma anche in versione cartacea acquistandolo presso le principali librerie del territorio trevigiano o direttamente dal sito della casa editrice o nelle principali piattaforme online tra cui Amazon libri, IBS, Feltrinelli.

L’incontro di oggi è stata anche l’occasione d’incontro tra il gruppo di autori dello scorso anno e la cinquina finalista di quest’anno. Matteo D’Angelo, Ofelia Fioretti, Matteo Ghisleri, Vincenzo Carlo Savoca e Mattia Schifaudo sono stati i nuovi ospiti tra le colline del Conegliano Valdobbiadene da cui si attenderanno i racconti per il V volume.

I ragazzi hanno vissuto l’esperienza unica del territorio e delle sue genti attraverso un ricco programma che li ha visti incontrare i produttori locali e personalità del territorio, percorrere le Rive e visitare le cantine storiche. Saranno proprio queste emozioni vissute sui pendii e tra la gente di Conegliano Valdobbiadene a fornire l’ispirazione per i nuovi racconti che andranno a comporre il prossimo volume di Trame di Vite.

Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è l’ente privato, nato nel 1962, che garantisce e controlla il rispetto del disciplinare di produzione del Prosecco Superiore DOCG.

Lo spumante prodotto sulle colline tra Conegliano e Valdobbiadene ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata nel 1969 e la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2009.

Il territorio di produzione comprende 15 comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor e Valdobbiadene.

Il Consorzio, attualmente presieduto da Franco Adami, ha sede in località Solighetto a Pieve di Soligo, raggruppa 212 case spumantistiche, 427 vinificatori e 3262 famiglie di viticoltori impegnati nella produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Opera principalmente in tre aree: la tutela e la promozione del prodotto, in Italia e all’estero, dove ne promuove la conoscenza attraverso attività di formazione, organizzazione di manifestazioni e relazioni con la stampa. Infine, si occupa dell’assistenza tecnica rivolta ai consorziati, dal vigneto alla cantina.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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