Prosegue anche nello stabilimento Electrolux di Susegana la mobilitazione contro il piano industriale della multinazionale. Martedì prossimo 15 settembre sono previste 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, con una manifestazione nazionale davanti al sito di Cerreto d’Esi, nelle Marche.
Da Susegana è già confermata la partecipazione di una delegazione di lavoratori e lavoratrici, che raggiungerà Cerreto in pullman insieme alle rappresentanze degli altri stabilimenti Electrolux.
La mobilitazione dunque continua dopo le partecipate assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento trevigiano di oggi e l’attività di volantinaggio e sensibilizzazione promossa dalle RSU lungo la statale Pontebbana, per portare anche fuori dalla fabbrica le ragioni della vertenza.
Alla base dello sciopero – afferma il sindacato – c’è la sostanziale conferma del piano Electrolux, che prevede 1.450 esuberi in Italia, il mancato rinnovo di 135 contratti a termine e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Restano inoltre sul tavolo le richieste aziendali sull’organizzazione del lavoro, dall’aumento delle cadenze delle linee fino alla prospettiva di un unico turno giornaliero.
“Le assemblee e le iniziative di questi giorni dimostrano che tra i lavoratori e le lavoratrici di Susegana c’è piena consapevolezza della gravità della situazione – dichiara Manuel Moretto, segretario generale della FIOM CGIL di Treviso -. Ora l’obiettivo è dare una risposta forte anche con lo sciopero del 15 settembre. La presenza dei lavoratori e delle lavoratrici di Susegana a Cerreto sarà un segnale concreto: la difesa di quello stabilimento riguarda tutto il gruppo Electrolux e il futuro della sua presenza industriale in Italia”.
“Non è accettabile chiedere nuovi sacrifici ai lavoratori mentre restano sul tavolo esuberi, riduzione dell’occupazione e dismissioni. Electrolux deve cambiare impostazione e mettere in campo un vero piano di rilancio, con investimenti e prospettive produttive e occupazionali certe. Per questo il 15 settembre saremo a Cerreto: nessuno stabilimento può essere lasciato solo” conclude Moretto.
Già oggi giovedì, al termine degli incontri interni, si è tenuta una mobilitazione pacifica che ha visto i partecipanti sfilare lungo la statale Pontebbana.
L’iniziativa si è svolta attraverso una passeggiata per la distribuzione di volantini, garantendo l’assenza di qualsiasi blocco del traffico. Come sottolineato dalla Rsu, l’evento si è svolto nel pieno rispetto delle regole, previa autorizzazione della Questura.
Nel pomeriggio, sempre lungo la Pontebbana, si è svolta un’altra manifestazione sindacale.
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