Hanno lavorato anche questa mattina i Vigili del Fuoco, con l’ausilio della Polizia locale, nella palazzina di via Garibaldi a Gaiarine che ieri pomeriggio ha preso fuoco, costringendo i residenti a lasciare le proprie abitazioni.


Lavori per mettere in sicurezza la zona, ma i danni non si concentrerebbero soltanto sulla copertura, ma anche sulla struttura, come ha fatto sapere il sindaco Diego Zanchetta.
“I residenti sono entrati a prendere i loro effetti personali – ha spiegato il primo cittadino -. La struttura è inagibile, non è solo un problema del tetto, e la cosa andrà per le lunghe“.
“I Vigili del Fuoco hanno lavorato anche questa mattina. Ora vedremo quelli che saranno i risultati delle analisi” ha aggiunto.
Pare che tutto possa essere scaturito da alcuni lavori di rifacimento della copertura che erano in corso, ma le analisi e le verifiche in corso sapranno dare una risposta definitiva.
Ora uno dei problemi più grossi è quella di trovare una soluzione abitativa duratura per le famiglie che non potranno rientrare a breve nelle loro case.
“In tutto sono 12 famiglie, per un totale di 36 persone senza casa – ha chiarito Zanchetta -. Alcune famiglie sono andate da alcuni parenti, altri in agriturismi che hanno dato la loro disponibilità. Un privato, che ha un’abitazione in vendita a Gaiarine, l’ha messa a disposizione finché non trova un acquirente”.
Sul posto ci sono ancora i segni di quanto avvenuto: la copertura semicrollata e bruciata, una tenda da terrazza che sventola con i segni delle bruciature, cocci di tegole a terra, nel giardino pubblico. Tutte le entrate al complesso condominiale sono chiuse e transennate.


Intanto i vicini continuano a osservare quanto avvenuto. “Ieri le fiamme erano davvero alte e hanno preso tutta la copertura – ha raccontato una coppia residente -. È stata una cosa impressionante: avevamo paura che le fiamme, in qualche maniera, potessero arrivare fino alla nostra abitazione”.
“Ci sono volute 5 ore di lavoro da parte dei Vigili del Fuoco per spegnere tutto: sono stati qui fino alle 19″, hanno aggiunto gli abitanti.
Nel frattempo, all’ingresso del plesso condominiale, un’ordinanza comunale riferisce che i Vigili del Fuoco ritengono necessario “provvedere con urgenza all’esecuzione di una verifica statica e strutturale dell’intero immobile, da parte di tecnico abilitato, con particolare riferimento alla copertura e agli elementi portanti interessati dall’incendio”.
In sostanza, il cammino per tornare alla normalità sembra ancora lungo.


(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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