Il primo suono della campanella ha portato con sé un risveglio “traumatico” nella Marca trevigiana.
La concomitanza tra l’atteso rientro a scuola e una mattinata tipicamente autunnale, segnata dalla pioggia (iniziata in alcune zone, come il Coneglianese, già alle 4 di questa mattina) e forti acquazzoni ha richiesto infatti una buona dose di pazienza ad automobilisti, famiglie e studenti.
L’acqua battente ha inevitabilmente rallentato la viabilità in gran parte della provincia. Nelle prime ore del mattino, le principali arterie di scorrimento hanno registrato code e incolonnamenti, trasformando i consueti tragitti verso il lavoro e verso i banchi in un momento che ha richiesto molto più tempo del previsto.
Come spesso accade in queste occasioni, il traffico si è concentrato soprattutto nei pressi dei poli scolastici. Molti genitori, complice il maltempo, hanno preferito accompagnare i figli in auto per lasciarli al riparo il più vicino possibile all’ingresso dell’istituto.
Così, tra scuolabus, pendolari e famiglie, le vie intorno alle scuole si sono popolate di lunghe file a passo d’uomo.
Disagi per l’accumulo di acqua si sono verificati in particolare nel Coneglianese: da Ponte della Priula giungono segnalazioni di allagamenti nel sottopasso della stazione ferroviaria, mentre nella Città del Cima le auto – come testimoniano foto e video postate nei gruppi social – hanno dovuto “nuotare” per un po’ nello svincolo del Fagiolone, dove l’acqua ha invaso anche parte dei marciapiedi.


(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto e Mihaela Condurache)
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