Appuntamento giovedì 16 luglio alle 21 con Abbazie in Festival, una rassegna artistica inclusiva che rende la cultura accessibile a tutti, grazie a supporti multisensoriali e servizi dedicati alle persone con disabilità sensoriali.
L’appuntamento itinerante farà tappa nell’area esterna della chiesa monumentale dei Santi Pietro e Paolo a Castello Roganzuolo (San Fior). Una serata che vedrà l’incontro tra musica, danza e inclusione, in uno spettacolo suggestivo.
“Là dove il suono sale: la sera stellata tra romantico, jazz e sospensione” è la serata che vedrà protagonisti il pianista padovano Filippo Visentin, cieco dalla nascita, e il violoncellista Federico Motta, in un dialogo musicale che attraversa autori come Brahms, Chopin, Rachmaninov, Saint-Saëns, Sakamoto e Chick Corea, fino alle composizioni contemporanee.
Non mancheranno le evoluzioni aeree di Maria Cristina Fiorentin e la performance del breaker Francesco Rutigliano, dando così vita a un incontro tra linguaggi artistici diversi.
La serata verrà inaugurata dal talk “Abitare il mondo attraverso i sensi”, dove Filippo Visentin condividerà la sua esperienza di vita, offrendo una prospettiva sulla disabilità visiva, sull’autonomia e sul valore della cultura come strumento di libertà.
L’ingresso all’iniziativa è gratuito e, in caso di maltempo, l’evento sarà riprogrammato in un’altra data.
(Autore: Arianna Ceschin)
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