Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova mensa della scuola primaria T. Vecellio, a Castello Roganzuolo di San Fior.
Alla cerimonia, oltre al sindaco Gastone Martorel, il Vicesindaco Alberto Tonon, e vari amministratori del territorio, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Istituzioni.
La consigliera regionale Sonia Brescacin, ha sottolineato l’importanza di fare squadra tra enti e istituzioni per sostenere il territorio e “garantire servizi adeguati alla comunità”. L’Onorevole Marina Marchetto Aliprandi ha richiamato l’attenzione sui temi dell’educazione, della corretta alimentazione e della “lotta allo spreco alimentare”.
La consigliera provinciale Olga Rilampa ha approfondito il valore strategico degli investimenti sulla scuola, considerandoli “una risposta concreta e indispensabile anche rispetto al tema della natalità”.
La nuova mensa
Una struttura moderna e innovativa progettata dall’architetto Marco Santinon, capace di accogliere fino a 100 alunni, che ha richiesto un investimento complessivo di circa 844 mila euro finanziato: per 394mila euro con i fondi del PNRR e per circa 450mila euro con risorse dell’Amministrazione comunale di San Fior.
L’idea è nata nell’agosto 2024 e il finanziamento è stato ottenuto alla fine dello stesso anno. I lavori sono iniziati nel giugno 2025 e sono proseguiti senza interruzioni fino alle finiture dei primi mesi del 2026, con la posa degli arredi completata nel mese di luglio.
“L’opera, consegnata alla comunità prima dell’inizio delle lezioni, rappresenta un importante intervento per la sicurezza, l’efficienza energetica e la qualità dei servizi scolastici locali”, dichiara il Sindaco Martorel.
“Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento degli studenti. Durante i lavori, l’Amministrazione Comunale, insieme all’assessore Sonego e al progettista, ha incontrato le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria per illustrare il percorso che ha portato dall’idea alla realizzazione dell’edificio, rendendo così i ragazzi consapevoli dell’opera in costruzione. Il momento simbolico del taglio del nastro è stato affidato proprio ai bambini della scuola, mentre alcuni giovani dell’Orchestra Sio hanno allietato questo momento” ha rimarcato il Sindaco.


“Progettata dall’architetto Marco Santinon, la nuova mensa è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero ad energia quasi zero, ed è dotata di una struttura antisismica di ultima generazione. La nuova costruzione si integra con il plesso della scuola primaria esistente ed è stata accompagnata dall’adeguamento complessivo della rete fognaria e dell’impianto antincendio dell’intero polo scolastico”, ha sottolineato il Vicesindaco Tonon.
“Oltre alla funzione di refettorio, la struttura è stata progettata per essere autonoma e accessibile anche dall’esterno. È infatti predisposta per essere utilizzata come sala riunioni e conferenze e dispone di servizi igienici che possono essere utilizzati autonomamente anche dagli utenti della vicina palestrina”, ha concluso.
Le altre opere
“Gli interventi dell’Amministrazione Comunale di San Fior, non sono però finiti qui. In tema di edilizia scolastica, serve ricordare la sistemazione dei bagni e di due aule alla Scuola dell’Infanzia Statale. Grazie alle due nuove aule, molto più capienti, sarà possibile accogliere un maggior numero di insegnanti e procedere con lo scorrimento della lista d’attesa per i bambini. Sul fronte della messa in sicurezza complessiva del polo scolastico, l’Ufficio Lavori Pubblici, con l’architetto Santinon, ha inoltre presentato alla Regione del Veneto una domanda di contributo per completare le opere di recinzione e procedere alla sostituzione delle porte interne”, afferma Tonon, che nel suo discorso ha ringraziato gli uffici comunali, i progettisti, il personale della scuola e l’azienda di Giavera, la Bieffe SRL, che ha realizzato la struttura.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana e Comune di San Fior. Video: Francesca Battilana)
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