La difesa da un possibile tentativo di stupro sul quale stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato: ci sarebbe questo alla base della rissa iniziata all’interno di un’abitazione di via Palladio, per poi trasformarsi in un inseguimento in auto terminato con uno schianto in via Raffaello, tranquilla zona residenziale di San Vendemiano.
Erano da poco passate le 16 di ieri quando la quiete di un caldo pomeriggio è stata spezzata da un forte boato. “Abbiamo sentito come un’esplosione” raccontano alcuni residenti, rimasti in casa per cercare riparo dalle alte temperature.
Quando sono usciti in strada, però, nessuno si sarebbe aspettato la scena che si è presentata davanti ai loro occhi: “Abbiamo visto un’auto schiantata contro un muro e una persona con in mano una spranga insanguinata” riferiscono. Solo in seguito, grazie ai primi accertamenti della Polizia di Stato, tuttora in corso, è emerso come l’episodio sarebbe stato l’epilogo di una precedente aggressione avvenuta proprio nell’area di San Fior.
Secondo quanto ricostruito finora, sarebbero stati gli stessi residenti accorsi sul posto a fermare l’uomo che, armato della spranga, stava tentando di colpire un ragazzo più giovane. “Lo abbiamo bloccato e gli abbiamo tolto la spranga dalle mani” spiegano.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Conegliano sono ora impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità delle persone coinvolte. Al momento nessuno dei partecipanti avrebbe formalizzato una denuncia.
Sotto esame anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. In una delle registrazioni si vedrebbe una delle auto coinvolte, con il finestrino posteriore sfasciato, arrivare sul posto, effettuare una retromarcia e successivamente allontanarsi. Il bilancio è di due persone ferite e trasportate all’ospedale Santa Maria dei Battuti di Conegliano.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Qdpnews.it)
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