Investire sul futuro: nasce il primo asilo nido integrato da 1,2 milioni di euro

Un investimento che guarda alle nuove generazioni, alle famiglie e alla crescita della comunità: a Santa Lucia di Piave sono iniziati i lavori per la realizzazione del primo asilo nido integrato comunale, che sorgerà in vicolo Papa Luciani, accanto alla scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre

Un’opera dal valore complessivo di circa un milione e 200 mila euro, resa possibile anche grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che contribuisce con 576 mila euro attraverso la missione dedicata al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia.

A presentare il progetto è l’assessore Giada Pavan, che ha definito il nuovo nido “un luogo fortemente simbolico”, capace di rappresentare l’impegno dell’amministrazione verso il futuro del paese: ”Questo investimento testimonia l’impegno della nostra amministrazione verso le nuove generazioni. Dei circa 1,2 milioni di euro previsti, 576 mila euro arrivano direttamente dal PNRR. Anche grazie a questi fondi europei possiamo intervenire concretamente e migliorare il nostro territorio” ha spiegato Pavan.

Il nuovo asilo nido rafforzerà il sistema educativo integrato 0-6 anni, offrendo un servizio che l’amministrazione considera strategico non solo dal punto di vista educativo, ma anche sociale:”Dal 2019 il trend delle nascite nel nostro Comune è costante e stabile. È un dato che non possiamo dare per scontato e che deve spingerci, come amministratori, a creare condizioni sempre più favorevoli per chi sceglie di diventare genitore” ha aggiunto l’assessore.

Il nuovo servizio nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie e favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro, in un contesto in cui trovare un equilibrio tra occupazione e cura dei figli è sempre più complesso: ”L’istituzione dell’asilo nido non significa soltanto attivare un nuovo servizio, ma offrire uno strumento concreto di sostegno alle famiglie. Garantire servizi certi, sicuri e affidabili significa aiutare le giovani coppie, favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e incentivare anche l’occupazione, in particolare quella femminile”.

Non è casuale nemmeno la scelta dell’area individuata per la costruzione della struttura. Il nuovo nido sorgerà infatti accanto alla scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre, creando continuità con le realtà educative già presenti e rispettando tutte le normative previste per il sistema educativo integrato: ”Il nostro obiettivo è continuare a costruire una rete fatta di competenze, esperienze e qualità, mettendo queste risorse a disposizione della comunità. Vogliamo consolidare le sinergie con l’Istituto Comprensivo, con la scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre, con la scuola parrocchiale Camerotto e con il Girotondo. Sono scelte che si inseriscono in una visione di lungo periodo: investire oggi significa costruire un futuro migliore mettendo i bambini al centro” conclude.

Per l’amministrazione comunale, infatti, la qualità della vita di una comunità passa anche dalla capacità di offrire servizi educativi moderni ed efficienti: “È fondamentale essere consapevoli che il benessere della comunità dipende anche dalla qualità dei servizi che siamo in grado di garantire ai nostri cittadini più piccoli”.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts