La ricca rassegna di eventi dell’Estate Tizianesca 2026, promossa da promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve e la Magnifica Comunità, realizzata con il contribuito della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti, si è arricchita di un nuovo, esclusivo appuntamento.
Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì, nell’ambito degli incontri “Promenade in villa tra arte e natura” che propongono un modo diverso di vivere i luoghi d’arte, un nutrito gruppo di visitatori, ha potuto ammirare le meraviglie del Castello di San Salvatore, a Susegana, con una guida d’eccezione: la principessa Isabella Collalto de Croÿ, “padrona di casa” ed erede della grande famiglia Collalto.
I visitatori sono stati accolti personalmente dalla principessa Isabella all’interno della dimora di famiglia e hanno poi proseguito la visita tra i luoghi più suggestivi del castello. Ad affiancarla, la voce di Danilo Riponti, esperto e appassionato di storia, che ha guidato il pubblico attraverso i segreti e le trame dell’intrigante storia che è alle fondamenta della fortezza.
Il castello nacque per volere del conte Schenella III della nobile famiglia dei Collalto dopo che, nel 1245, acquistò la strategica collina di San Salvatore. Imponente e sicuro, il maniero divenne poi il palazzo residenziale della famiglia, ottenendo nel tempo un’autonomia politica e amministrativa riconosciuta persino dalla Serenissima Repubblica di Venezia.


Celebre per la sua inespugnabilità, il castello assolse per secoli al compito di vigilanza e controllo del territorio, resistendo ai duri attacchi sferrati sia dalle truppe guidate dai Da Camino, storici nemici dei Collalto, sia dalle armate ungheresi. Oggi il Castello di San Salvatore è considerato uno dei più vasti, importanti e ben conservati complessi fortificati d’Italia, e domina ancora intatto la pianura della Sinistra Piave.


L’Estate Tizianesca prosegue ora con un ricco programma di incontri e conferenze con prestigiosi studiosi, concerti e visite esperienziali in luoghi d’arte significativi e identitari, che da oltre vent’anni riempie di contenuti e proposte le giornate estive nei luoghi di Tiziano (a partire dalla città natale Pieve di Cadore) e, dallo scorso anno, nelle località del Veneto legate a celeberrime personalità artistiche “in dialogo” con il pittore cadorino, grazie alla collaborazione di Confindustria Belluno Dolomiti, il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco, la partnership della Regione del Veneto–ReteEventi, della Provincia di Belluno, del progetto Terre Natie-Tiziano Canova & Giorgione e di Dolomiti Symphonia Orchestra, con il sostegno di BIM–Comuni del Piave e di Cortina Banca–Credito Cooperativo Italiano e la collaborazione di Villaggio Globale International.


Oltre 35 appuntamenti, 20 località, 25 siti d’arte e 26 studiosi ed esperti coinvolti, per conoscere i segreti e le bellezze del nostro patrimonio d’arte e storia e dei suoi protagonisti, scoprire paesaggi e beni artistici meno noti e vivere il territorio, le località turistiche e i centri minori nel segno di Tiziano.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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