C’è anche Susegana tra i protagonisti della XXIV edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso 11 luglio nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, oltre a produttori, amministratori locali e rappresentanti del mondo vitivinicolo provenienti dall’Italia e dall’estero.
Nel corso della manifestazione, l’associazione Città del Vino ha sottolineato la costante crescita del concorso, ormai divenuto un punto di riferimento per il settore grazie al contributo e alla fiducia delle aziende vitivinicole e delle amministrazioni comunali che, anno dopo anno, ne condividono e sostengono i valori.
L’edizione 2026 ha fatto registrare una partecipazione record, con centinaia di aziende italiane e straniere e numerosi sindaci dei Comuni aderenti a Città del Vino. Una presenza che conferma il prestigio internazionale raggiunto dalla manifestazione e il suo ruolo nella valorizzazione delle produzioni enologiche e dei territori.
A rappresentare il Comune di Susegana è stata la cantina Diotisalvi, di Simone Perin, premiata con la medaglia d’oro per il vino biologico “Logico Piwi Metodo Classico 2020”. Il riconoscimento è stato ritirato da Diotisalvi Perin.
“La nostra realtà agricola nasce con la passione e l’impegno di Simone Perin con le aziende agricole Bio e poi Bio Dinamica: Antiche Terre Dei Conti con il primo vitigno a Susegana in terreni ex Conte Marcello e poi terreni dell’azienda agricola “Diotisalvi” Bio Dinamica” fanno sapere dall’azienda premiata.
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore del Comune di Susegana alle Attività produttive e al Turismo Adriano Toffoli, il coordinatore regionale di Città del Vino Benedetto De Pizzol e il past president dell’associazione Floriano Zambon.
Pur non presenti alla premiazione, hanno ottenuto importanti riconoscimenti anche altre realtà vitivinicole del territorio di Susegana: l’azienda agricola Conte Collalto, Borgoluce e Col Sandago, a conferma dell’elevata qualità delle produzioni vitivinicole del territorio.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Archivio Diotisalvi Perin)
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