Libri, incontri, filosofia, scienza, musica e riflessioni sull’uomo nell’epoca dell’intelligenza artificiale. È entrata nel vivo oggi, sabato 3 ottobre, al Castello di San Salvatore di Susegana, la 22esima edizione di “Libri in Cantina”, la mostra della piccola e media editoria diventata negli anni uno degli appuntamenti culturali di riferimento del territorio.
Oltre 60 piccoli e medi editori indipendenti provenienti da tutta Italia hanno raggiunto Susegana per il weekend, affiancando all’esposizione dei libri un fitto calendario di presentazioni, incontri, laboratori, musica, teatro e poesia. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è “IN – Intelligenza Naturale”, una riflessione sul valore del pensiero umano, del dubbio e del senso critico in un momento storico nel quale l’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nella quotidianità.
A spiegare la scelta è l’assessore alla Cultura del Comune di Susegana Daniele Chiesurin. “È partito tutto da un gioco. Finita la scorsa edizione abbiamo iniziato a pensare già al tema per la ventiduesima e ci è venuta in mente questa ‘intelligenza naturale’. Ogni giorno giovani e meno giovani scrollano contenuti sugli smartphone, guardano la tv e molto spesso si pongono un interrogativo: ‘Ma è vero o non è vero?’. Da lì siamo partiti”.
Un tema che non vuole trasformarsi in una contrapposizione pregiudiziale nei confronti delle nuove tecnologie. “Ci siamo rifatti alla teoria delle intelligenze multiple e anche il logo di Libri in Cantina di quest’anno, con i diversi cromatismi, richiama proprio queste diverse intelligenze – prosegue Chiesurin –. Abbiamo costruito un weekend all’insegna delle diverse intelligenze naturali, non per respingere l’intelligenza artificiale, ma per ritornare all’intelligenza nativa, per avere quel senso critico che ci permetta di capire l’intelligenza artificiale e utilizzarla come strumento, senza far sì che abbia il sopravvento su di noi e diventi un nostro sostituto”.


Numerosi gli appuntamenti che hanno caratterizzato la prima giornata. Ad aprire gli incontri di maggior richiamo è stato, alle 10.30 sulla Terrazza degli Archi, il fisico Guido Tonelli, tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs, con “Sarà vero? I dubbi, il coraggio e la meraviglia della scienza”. Un dialogo, curato da Elena Casagrande de La Chiave di Sophia, dedicato proprio al dubbio, alla verifica delle informazioni e alla capacità della scienza di interrogare la realtà.
Nel pomeriggio spazio alla filosofia con Matteo Saudino, conosciuto dal grande pubblico anche come BarbaSophia, protagonista alle 15 sulla Terrazza degli Archi dell’incontro “Coltivare la meraviglia”. Al centro, la capacità di fare domande, mettere in discussione le apparenze e conservare autonomia di pensiero in un’epoca nella quale anche gli algoritmi contribuiscono a orientare ciò che le persone vedono e leggono.




La giornata ha proposto contemporaneamente numerosi altri appuntamenti nelle diverse sale del Castello: dalle presentazioni dedicate alla storia e al territorio ai laboratori per i più piccoli, fino alla passeggiata filosofica “INitinere” dedicata alla consapevolezza. Musica protagonista con “Nuda musica”, con Marina Zago e Massimo Tonon, e con “Accordi d’Autore” di Luciano Buosi accompagnato dalla voce di Fernanda Adami.
Tra gli altri incontri, la presentazione di “Memory Foam” di Santina Pompeo, progetto costruito attorno alla memoria del Vajont, mentre nel pomeriggio hanno trovato spazio anche “Dietro il paesaggio” di Pier Antonio Val e Gian Maria Casadei e la nuova guida turistica del Comune “Susegana. Storia, natura, paesaggio”, dedicata alla scoperta del territorio attraverso tre itinerari.


Un programma pensato per pubblici e generazioni differenti, mantenendo però al centro il mondo dell’editoria indipendente. “Libri in Cantina è la manifestazione culturale di punta della nostra amministrazione comunale – sottolinea Chiesurin – e, come sempre, il motore che fa girare la manifestazione è la piccola e media editoria. Quest’anno sono più di 60 i piccoli e medi editori indipendenti che espongono le proprie opere e provengono da tutta Italia”.
“Attorno a loro – conclude l’assessore – ci sono tantissime manifestazioni ed eventi, tanti ospiti importanti che presentano e dialogano con i visitatori nella Terrazza degli Archi, allestita appositamente per accogliere un pubblico numeroso, e poi tanti appuntamenti che riguardano la musica, il teatro e la poesia”.


Libri in Cantina proseguirà domani, domenica 4 ottobre, con la seconda e conclusiva giornata della 22esima edizione. L’ingresso alla manifestazione è libero; il Castello di San Salvatore è raggiungibile a piedi o attraverso il servizio di bus navetta predisposto per l’evento.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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