Si accascia e muore dopo il lavoro

Doveva essere il momento del rientro a casa dopo una giornata di lavoro, ma si è trasformato in una tragedia: un operaio di 59 anni, residente a Villorba, è morto nel pomeriggio di oggi martedì a Ponte della Priula (Susegana), dopo essersi improvvisamente accasciato all’uscita dell’azienda in cui lavorava, in via Caduti di El Alamein, intorno alle 15.30.

L’allarme è stato lanciato immediatamente dai colleghi che hanno assistito alla scena: sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del Suem 118 con ambulanza e automedica provenienti da Conegliano. Il personale medico ha tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano e il decesso – per arresto cardiocircolatorio – è stato constatato sul posto.

Sull’origine del malore sono in corso gli accertamenti. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella che il lavoratore possa essere stato colpito da un malore favorito dalle elevate temperature di questi giorni.

Sul posto si sono portati anche i Carabinieri di Susegana e lo Spisal dell’Ulss 2 per gli accertamenti di competenza.

L’Amministrazione comunale di Villorba esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del lavoratore residente a Villorba, deceduto questo pomeriggio a Susegana al termine del turno di lavoro. Il sindaco Francesco Soligo, a nome della Giunta e dell’intera comunità villorbese, rivolge un pensiero di sincera vicinanza alla famiglia, ai parenti, agli amici e ai colleghi, colpiti da un dolore improvviso e profondo.

“La tragica scomparsa del nostro concittadino, avvenuta oggi, ci colpisce profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Villorba – dice Soligo -. A nome dell’Amministrazione comunale esprimo il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai colleghi che hanno condiviso con lui gli ultimi momenti della giornata lavorativa. In queste ore di dolore il nostro pensiero va soprattutto a chi oggi si trova ad affrontare una perdita così improvvisa. Se saranno confermate le prime ricostruzioni, questa vicenda richiama con forza l’attenzione sulle conseguenze che le temperature estreme possono avere anche nei luoghi di lavoro e sulla necessità di adottare ogni misura possibile per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. La vita di una persona viene prima di tutto e deve rimanere la priorità assoluta”.

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(Autore: Simone Masetto)
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