A Conegliano una serata dedicata alla prevenzione dei tumori genitali femminili

L’Ente Pubblico LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione provinciale di Treviso OVD, Delegazione di Conegliano e U.O.S Programmi di Screening ULSS2 Marca Trevigiana giovedì 30 giugno ha organizzato un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori genitali femminili che si è tenuto nella sala Monsignor Dal Col nei pressi dell’Ospedale di Conegliano.

A presentare la serata il dottor Paolo Patelli, Direttore U.O.C. Servizio Prevenzione e Controllo Malattie Croniche ULSS2.

Il tema così delicato e, allo stesso tempo, fondamentale per la salute di tutte le donne è stato affrontato dalla dott.ssa Annalisa Grillo, Coordinatrice U.O.S. Programmi di Screening ULSS2 che ha sottolineato quali sono i cardini fondamentali del programma di screening cervicale mantenuti nel tempo e le novità succedute dopo 20 anni.

Innanzitutto è fondamentale potervi accedere facilmente, tanto che tra Pieve di Soligo, Conegliano e Vittorio Veneto sono presenti tre centri dell’ULSS 2, come punto di riferimento.

Nel 2021 le donne invitate a presentarsi per aderire al progetto sono state più di 50 mila, di cui 35 mila hanno affrontato il primo livello ed un quarto risiedono a Pieve di Soligo.

Si tratta di un percorso di presa in carico, durante il quale le pazienti vengono accompagnate e, qualora l’esito del primo prelievo sia positivo, seguite dall’ASL per i passi successivi.  

Purtroppo durante l’anno 2020 c’è stato un blocco tra i mesi di marzo e di giugno dovuto alla pandemia, ma appena possibile sono ripartiti.

La novità più significativa, introdotta nel 2015, è stata l’HPV test Primario di Screening, al posto del tradizionale Pap-test che viene effettuato a persone di età compresa tra i 30 ai 64 anni. Questo esame cerca l’infezione persistente, quella che può dare le alterazioni cellulari, è efficace e sensibile, ma soprattutto rende possibile una diagnosi precoce. Si fa ogni 5 anni.

Il dottor Enrico Busato, Direttore U.O.C. Ginecologia e Ostetrica Ospedale Cà Foncello di Treviso ha evidenziato quanto sia fondamentale prevenire e utilizzare i portali presenti su internet per prendere appuntamento autonomamente.

I tipi di tumore che interessano la donna sono: quello dell’endometrio, ovaio che riguarda l’80% dei tumori femminili, alla cervice e quello della vulva. Per prevenirli è importante comprendere quali siano i fattori di rischio cioè quelli ambientali, ormonali e genetici, così da potersi proteggere.

Ad evidenziare la gravità del Papillomavirus HPV il Dr. Alessio Pagan Responsabile U.O.S.D. Patologia Cervico-Vaginale ULSS2. Si tratta di virus a DNA a doppia elica e ne esistono oltre 200 tipi, di cui 100 ben conosciuti.  Si distinguono tra buoni (a basso rischio), che non provocano lesioni pretumorali e cattivi (ad alto rischio). Questo si trasmette sessualmente, tra cute e cute e tra cute-mucosa, dunque è necessario vaccinarsi, se possibile in giovane età e fare lo screening.

Presenti all’evento anche l’assessore ai Servizi Sociali Conegliano Gaia Maschio e il consigliere regionale Veneto Sonia Brescacin.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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