A “I, the wine” del finlandese Ville Niemi la seconda edizione del “Carpenè-Malvolti script contest”

In occasione della dodicesima edizione del “Ca’ Foscari Short Film Festival”, la Cantina è stata nuovamente al fianco dell’Università, con il duplice ruolo di sponsor della manifestazione nonché promotrice del concorso dedicato alle “imprese enoiche” della Famiglia Carpenè.

È stato il finlandese Ville Niemi, con “I, The Wine”, a vincere la seconda edizione del “Carpenè-Malvolti Script Contest”, il concorso promosso dalla storica Impresa di Conegliano, da sempre attenta ai nuovi linguaggi comunicativi ed alle dinamiche contemporanee, in occasione della XII edizione drl “Ca’ Foscari Short Film Festival 2022”.

La call per lo Script Contest, dedicato al fondatore Antonio Carpenè, era rivolta a giovani registi e sceneggiatori esordienti, tra i 250 giovani già partecipanti al concorso internazionale ed al Music Video Competition, a cui è stato richiesto di realizzare uno script dedicato alle “imprese enoiche” della Famiglia Carpenè, alla storia del Prosecco e delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, già patrimonio UNESCO.

La consegna del premio, avvenuta sabato sera all’Auditorium Santa Margherita a Venezia durante la cerimonia di premiazione del Festival, ha di fatto suggellato il legame tra la Carpenè-Malvolti con la coeva Università Ca’ Foscari, ovvero la missione innovatrice nella formazione delle nuove generazioni.

“Essere ancora una volta al fianco di un’istituzione universitaria importante e storica quale la Ca’ Foscari – ha commentato Domenico Scimone della Carpenè-Malvolti – è per l’impresa motivo di grande prestigio ed orgoglio, finanche in virtù del fatto che da sempre si condivide un patrimonio valoriale nonchè l’impegno eticoverso la formazione delle nuove generazioni di studenti”.

“Coerentemente con la propria mission – continua – che la vede storicamente impegnata nel sostegno e nella promozione di eventi artistici e culturali di alto profilo, la Carpenè-Malvolti ha rinnovato per il secondo anno consecutivo la propria collaborazione con il Ca’ Foscari Short Film Festival sia nelle vesti di sponsor ufficiale sia come partner, investendo di fatto con unimportante borsa di studio per il vincitore dello Script Contest”.

Nel progetto “I, The Wine”, Niemi racconta la storia di come Antonio Carpenè, appena tornato a casa dopo la Terza Guerra d’Indipendenza nel 1866, prenda coscienza della necessità di studiare nuove metodologie di gestione delle vigne, per poter ottenere uve e dunque vini di più alta qualità rispetto al passato.

Ispirato dall’incontro con un contadino nella cui vigna Antonio Carpenè si candida a lavorare, e supportato altresì dalla moglie, colui che è stato il fondatore dell’Impresa decide di tornare ad insegnare all’Università per poi trasferire le sue lezioni in piazza, attirando oltre ai suoi studenti anche numerosi contadini attorno ad un carretto di legno da cui proclama le sue teorie su come valorizzare il territorio e le relative risorse.

Al comprensibile scetticismo iniziale, segue un crescente entusiasmo e coinvolgimento di coloro che l’avevano ascoltato la prima volta in piazza e tra questi si fa notare la figura di Angelo Malvolti che, con un invito a cena rivolto ad Antonio Carpenè, di fatto sancisce la nascita del lungo sodalizio e della fraterna amicizia che li ha accompagnati per molto tempo; e che nel 1868 ha permesso alla Società Enologica Trevigiana (l’attuale Carpenè-Malvolti) di vedere la luce.

La giuria composta da Alessandro Loprieno, Founder & CEO di WeShort, dallo scrittore Eduardo Fernando Varela e da Domenico Scimone della Carpenè-Malvolti, ha motivato la scelta dello Script di Ville Niemi sostenendo: “Per la capacità di ritrarre in maniera delicata ed empatica  le atmosfere dell’epoca in cui vive il protagonista e per l’attenzione prestata alla storia di questa secolare Impresa”.

(Foto: Carpenè Malvolti).
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