Ancora estranei sui binari friulani: la settimana dei pendolari ferroviari dell’Alta Marca inizia con attese fino a un’ora nelle stazioni

Ancora persone non autorizzate sui binari, ancora lunghe attese per i pendolari diretti a Venezia e a Udine, ancora un intervento delle Forze dell’ordine resosi necessario per riportare la situazione alla normalità.

Ai disagi di venerdì scorso per chi, abitualmente od occasionalmente, si muove in treno (qui l’articolo), provocati da persone non autorizzate scoperte a occupare la linea ferroviaria tra Sacile e Casarsa della Delizia, se ne sono aggiunti altri oggi lunedì, proprio nell’ora di punta del primissimo mattino.

Come ha comunicato Rfi, gestore dell’infrastruttura, dalle 6.15 odierne il traffico ferroviario è stato rallentato “in prossimità di Udine a causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari. È in corso un intervento da parte delle Forze dell’ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario”.

Solo alle 7.20, e dunque a più di un’ora dall’inizio del problema, “il traffico ferroviario è tornato regolare dopo l’intervento delle Forze dell’ordine”. Nel frattempo, però, gli effetti sulla mobilità ferroviaria sono stati importanti: il bilancio è di tre convogli ad Alta Velocità, due Intercity e otto treni regionali che hanno subìto rallentamenti fino a 60 minuti, con tutto ciò che questo può comportare in termini di puntualità sul posto di lavoro o allo studio e di coincidenze con altri treni da prendere nelle principali stazioni venete e friulane.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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