Bella & Gabi Show, pantere corsare a Milano: domenica prima chance scudetto

Uno dei tanti attacchi di Bella Haak questa sera a Milano

Gli scongiuri dei tifosi gialloblù sono naturalmente autorizzati, ma la dimostrazione di forza fornita questa sera all’Allianz Cloud di Milano dalla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Volley Conegliano in Gara2 fa pendere decisamente la bilancia della Finale Scudetto dalla parte delle pantere, prime in stagione a espugnare l’impianto in cui gioca la Numia Vero Volley, che a differenza di Gara1 questa sera non ha mai saputo impensierire le campionesse in carica.

La curva gialloblù all’Allianz Cloud di Milano

Domenica 19 aprile alle ore 18, in un Palaverde già sold out, Conegliano potrà portare in bacheca un nuovo scudetto: se così non sarà, avrà altre due chance per farlo, una mercoledì prossimo a Milano e un’altra in casa sabato 25 aprile. Partita clamorosa, questa sera, di Bella Haak (Mvp), ottime anche Gabi e De Gennaro; sottotono un po’ tutta la Numia, che ora ha le spalle al muro in chiave tricolore.

Primo set

Sestetti iniziali che lasciano poco spazio a sorprese e fantasie: l’allenatore ospite Daniele Santarelli sceglie Wolosz – Haak, Fahr – Chirichella, Gabi – Zhu e De Gennaro libero. L’ospitante Stefano Lavarini risponde con Bosio – Egonu (recuperata dopo i crampi di Gara1), Danesi – Kurtagic, Lanier – Piva e Fersino libero. Parte subito all’arrembaggio Conegliano, che punge con Haak, Zhu e un murone di Fahr su Egonu. Per trovare il primo punto, Milano deve affidarsi a Lanier che coglie una riga esterna. Le pantere sembrano avere in mano il pallino del gioco, ma le lombarde pervengono a più riprese al pareggio. Davanti a prodezze come la difesa-assist di De Gennaro per Wolosz e Haak c’è però poco da fare. Idem dicasi per Asia, che si “mette in proprio” e firma il 10-8. L’Imoco può addirittura prendere il largo dopo il muro su Egonu (13-9). Con lo stesso fondamentale, ma sull’altro fronte d’attacco/difesa, Conegliano allunga ulteriormente e “costringe” Lavarini a fermare il gioco per la prima volta in serata. Dalla panchina milanese arriva anche la prima richiesta odierna di videocheck, negativa come accaduto più volte sabato scorso al Palaverde. Haak non ha pietà dai 9 metri, secondo time out di Lavarini ma il set sembra indirizzato (19-13 Conegliano). Si vedono sostituzioni ambo lati, ma Milano sbaglia due battute filate, compensate tuttavia da due aces della neo entrata Sartori, che poi però erra dai 9 metri. La imita in negativo pure Akimova, che consegna 4 setball alle arancioni. Zhu sfrutta una situazione favorevole da posto 4 e le tv possono mandare la pubblicità.

(Anche) questa sera Moki De Gennaro è stata tra le migliori in campo

Secondo set

Ottima partenza per le pantere, che sono avanti di 1-0 anche nella serie. Sei giocatrici per parte sono andate a segno nel primo set, a conferma che sono sul taraflex due grandi collettivi. Sulla linea di partenza, anche questa volta è più scattante la Prosecco Doc, che si porta in men che non si dica sul 4-0. Zhu sbaglia, poi delizia i propri tifosi e gli appassionati di volley con un bel pallonetto che irrita Lavarini, il quale dopo uno svarione successivo alla ricezione (“sono queste le minchiate”, ipse dixit nel time out) ferma il gioco perché il tabellone dell’Allianz dice 8-11. Spettacolare Wolosz, che – evidentemente scocciata da uno scambio che si stava facendo troppo lungo – schiaccia da posto 3 trovando il +4. Ancora errori al servizio per Milano (Piva), le arancioni ringraziano. Solo il check ha potuto dire con certezza che un attacco a uscire di Gabi aveva preso un pezzetto di linea; idem poco dopo su un non tocco di Fahr che a velocità normale sembrava esserci. Due muroni in sequenza di Danesi, Santarelli prende tempo anche se il vantaggio è ancora significativo. Questa volta ad entrare e fare ace è Pietrini, che ridà entusiasmo all’Allianz Cloud, subito azzittito da Bella Haak. Ancora una volta l’occhio elettronico guarda storto Milano e le sue richieste di rettifica; con un quintuplo setball per le avversarie Lavarini si gioca ugualmente l’ultimo time out. Sbaglia Egonu, e allora è il momento di cambiare campo.

Partita monumentale anche per Gabi Guimaraes

Terzo set

Urgono correttivi in casa milanese, visto che Conegliano sta giocando sul velluto sia tecnicamente sia mentalmente. Arriveranno? Intanto il nuovo set lo timbra per prima Egonu, fin qui in serata non scintillante. Sarà la nuova metà campo o non si sa cosa, ma Paola adesso sembra un’altra e inanella punti, trascinando anche le compagne a fare di più. E così Milano guida nel punteggio, cosa che in precedenza non le era praticamente mai riuscito. Vantaggi poco più che minimi, per carità, però capaci di generare un maggior numero di sorrisi tra le ragazze di Lavarini. Gli “smiles” terminano sull’ace di Gabi che vale l’8 pari. Se Egonu è in crescita, Haak è una cassaforte di punti fin dall’inizio della partita, con colpi spettacolari come valore aggiunto. Conegliano continua ad avere ottimi rapporti col videocheck, che “vede” dentro un attacco di Gabi. La brasiliana concede il bis poco dopo, ma metà punto va assegnato d’ufficio a Moki. Gli occhi della Guimaraes trasudano ammirazione per il proprio libero, che si merita un abbraccio globale da parte delle compagne. Bella fa punti persino a muro, e il 17-13 del tabellone fa scorrere brividi freddi nel popolo milanese: li asciuga Pietrini, li riprovoca Haak con l’ennesimo attacco ok. “Torniamo a rischiare un po’ di più” dice Lavarini alle sue nel minuto di pausa, ma il parziale di 4-0 messo a segno dalle pantere allo scollinamento di metà set è di quelli pesanti assai. Torna a fare punti Zhu, poi c’è la notizia: Haak sbaglia qualcosa, un servizio per l’esattezza. A proposito di battute, torna Sartori dall’altro lato, ma questa volta sbaglia subito: Milano è attapirata. Due muri filati della Prosecco Doc (23-17) iniziano a far cigolare il sipario, pronto a calare sul palcoscenico di una Gara3 che trova il proprio epilogo con un attacco vincente di Fahr. Il tempo di un brindisi, il ritorno a casa nella notte e domenica, per il popolo gialloblù, ci sarà il primo di tre matchball scudetto.

NUMIA VERO VOLLEY MILANO 0 – PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3 (21-25, 19-25, 18-25). Arbitri: Pozzato di Bolzano e Verrascina di Roma. Top scorer e Mvp: Haak (21 punti. Egonu 15, Gabi 14).

Un attacco imperioso di Sarah Fahr, autrice del punto che ha chiuso la gara

Fantasia

Il giornalista e telecronista di Rai Sport Marco Fantasia, che anche questa sera insieme a Giulia Pisani ha raccontato la Finale Scudetto, sarà presente sabato 18 aprile alle ore 17.30 nella sala Aldo Moro del Comune di Carbonera per presentare il suo libro “Golden Set”. Il volume, con la prefazione di Manu Benelli, racconta “storie di donne e di uomini che non si sono fatti schiacciare”. Il giorno successivo, Fantasia e Pisani saranno al Palaverde per la telecronaca diretta di Gara3 tra Conegliano e Milano.

(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: Filippo Rubin per LVF)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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