Comunità giovanile, domenica la terza “Giornata del ritorno alla terra”

La Comunità Giovanile di Parè ospita per il terzo anno consecutivo la giornata di scambio di semi riproducibili, saperi e per la resistenza alimentare.

La “Giornata del ritorno alla terra”, domenica 19 aprile, ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della tutela ambientale e della sana alimentazione, collegati alla produzione agroecologica sostenibile, senza pesticidi e OGM e per la vendita diretta dei prodotti agroalimentari.

La Giornata è promossa oltre che da Comunità Giovanile, da una serie di aziende, realtà produttive e associazioni collegate alla Rete Contadina.

Dalle ore 10.30 alle 17.30, durante la giornata si potrà avere l’occasione di visitare i diversi banchetti per lo scambio semi riproducibili e le aziende agricole che esporranno i loro prodotti.

Sono previste della conferenze sui temi dedicati al “Ritorno alla Terra”, tra i quali la presentazione del libro: “NON È CIBO- L’invasione degli ultra processati”, alla presenza dell’autore Alessandro Franceschini e la presentazione del progetto “BOSCHI IN PIANURA” a cura di Alessandro Arnosti, presidente di Fondazione Natura7.

Ci sarà anche un momento dedicato ai più piccoli, il laboratorio “L’Orto dei Piccoli” per bambini dai 5 ai 10 anni condotto da Gian. Obbligatoria l’iscrizione al link: bit.ly/ortodeipiccoli.

Momento centrale della giornata è il ristoro, dalle 12.30 alle 14, a base di ortaggi e prodotti biologici dell’Orto Biologico della Comunità Giovanile, organizzato e servito dai ragazzi, operatori e volontari della Comunità. Ad offerta libera e consapevole, il ricavato verrà destinato a sostenete le attività educative per i ragazzi ospiti della comunità.

«Siamo felici di ospitare per la terza edizione la giornata di Ritorno alla Terra dedicata allo scambio semi e saperi – afferma il presidente Alessandro Becagli -. La Comunità Giovanile con il suo Orto biologico produce e vende direttamente ortaggi bio, siamo una piccola realtà che offre questa attività di agricoltura sociale finalizzata al sostegno dei processi inclusivi dei soggetti fragili. Ma quello che sappiamo fare meglio è promuovere aggregazione ed inclusione sociale e per questo abbiamo accettato la “sfida” proposta dai tanti amici collegati a Rete Contadina di aprire le porte della Comunità e ospitare questa bella iniziativa», che si svolgerà anche in caso di pioggia.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comunità giovanile)
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