

Da lunedì scorso sono aumentati i prezzi delle tariffe nei cimiteri coneglianesi. In alcuni casi l’incremento si è limitato a mettere in pratica l’adeguamento dello 0,79% sulla base dei dati Istat, in altri ha “aggiunto” a questa piccola percentuale un più corposo 5,5%, incremento annuale previsto dal piano finanziario in vigore, per un + 6,29% totale che riguarda alcuni loculi e ossari. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale in una recente riunione, nel corso della quale sindaco e assessori hanno deciso di mettere mano alle tariffe, considerate decisamente (e forse troppo) basse rispetto ad altri Comuni della Marca e non solo. Gli aumenti più consistenti hanno riguardato, come era immaginabile, le concessioni più durature.
Un loculo ristrutturato per adulti in prima o quarta fila con concessione trentennale, ad esempio, è passato da 1.292,32 a 1.373,61 euro. Per un loculo esistente non si pagano più 1.306,69 euro bensì 1.388,88. Per una seconda o terza fila l’aumento è stato da 1.877,51 a 1.995,61 euro per un loculo ristrutturato e da 1.887,07 a 2.005,77 euro per un esistente. Gli aumenti del 6,29% interessano anche alcuni ossari e gli inserimenti di ulteriore resto in loculo, ossario o cinerario. In questi casi per tutte le file si è passati da 446,89 a 475 euro; idem per un loculo maxi con concessione cinquantennale.
Il prossimo aumento delle tariffe cimiteriali, nei campisanti di Conegliano, è previsto per l’inizio di luglio del 2020 e dovrebbe coincidere, salvo imprevisti, con l’inaugurazione del forno crematorio attualmente in corso di costruzione al confine sud del cimitero maggiore di San Giuseppe.
(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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