Conegliano, anche la compagnia teatrale Tremilioni scrive a commissario e candidati: “Noi ignorati dal Comune, temiamo di scomparire”

Dopo la Filarmonica, anche la compagnia teatrale coneglianese Tremilioni scrive al commissario straordinario Antonello Roccoberton e ai candidati sindaci già ufficialmente in lizza per le prossime amministrative del 3 e 4 ottobre, Francesca Di Gaspero, Piero Garbellotto e Fabio Chies, per lanciare l’allarme sulla situazione di difficoltà che l’associazione sta attraversando e sulle conseguenti incertezze su vita e prospettive future del gruppo.

Il sodalizio musicale coneglianese, guidato dal presidente Andrea Conson, nei giorni scorsi si era dichiarato preoccupato dalla “possibilità di proseguire nella propria attività di promozione culturale a fronte di ‘richieste economiche ricevute che appaiono improponibili da gestire’” (qui l’articolo).

Sulla scia di quanto affermato dalla Filarmonica, nella lettera aperta il presidente della Tremilioni Lucio Zuliani denuncia “il progressivo allontanamento delle Istituzioni, più preoccupate a pareggiare il proprio bilancio di esercizio, piuttosto che a condividere e supportare le varie iniziative che annualmente ci si è sforzati di promuovere e mantenere vive”.

In particolare, Zuliani ricorda che “i corsi di teatro per adulti e ragazzi e le rassegne teatrali per grandi e bambini hanno rappresentato negli ultimi anni uno sforzo immane, anche economico, per l’associazione, che si è sentita sovente ignorata dall’Amministrazione coneglianese”.

Quel che oggi maggiormente preoccupa (e che ci accomuna con la Filarmonica coneglianese) – evidenzia ancora il presidente dell’associazione – è il timore addirittura di non riuscire più ad esistere e a lavorare laddove, oltre alle difficoltà di ottenere un sostegno concreto dall’Amministrazione ed una condivisione di progetto, sono mesi che veniamo ‘rimpallati’ tra i vari uffici dove l’unica preoccupazione del funzionario di turno è la richiesta economica per lo spazio occupato, anziché la comprensione delle difficoltà affrontate quotidianamente da una associazione che sta tentando di ripartire dopo un periodo difficile per tutti”.

Nella missiva, l’associazione con sede in via Ortigara a Parè ha ammesso di trovarsi costretta “oggi a doversi ‘ripensare’ criticamente perché abbandonata da un’Amministrazione che si sta dimostrando assente da tempo (e non certo solo nel corrente periodo di commissariamento)”, facendo poi il confronto con altri Comuni limitrofi, “ove l’associazionismo rappresenta ancora un valore portante della comunità”.

“Ancora una volta – conclude Zuliani – rivolgo all’Amministrazione coneglianese e ai candidati sindaci l’accorato appello ad avere il coraggio di investire e di impegnarsi davvero in un nuovo progetto di ampio respiro che riporti al centro della socialità cittadina gli uomini e le donne del volontariato e dell’associazionismo”.

(Foto: Facebook Compagnia Tremilioni Conegliano).
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