Online o “tradizionale” ma rispettando le regole del distanziamento sociale? È ancora giallo sulla modalità di convocazione del prossimo consiglio comunale, che dovrà approvare il bilancio consuntivo dell’ente, un passaggio significativo poiché darà alla giunta Chies la possibilità di utilizzare 200mila euro dell’avanzo di amministrazione per destinarli ai coneglianesi più colpiti dalle restrizioni provocate dalla pandemia da coronavirus.
Mercoledì sono iniziate le “prove tecniche di trasmissione” del consiglio, coordinate dal centro elaborazione dati del Comune e dal presidente dell’assemblea, il leghista Giovanni Bernardelli.
Mentre tutto sembra pronto per riunire attraverso skype o nuove applicazioni la conferenza dei capigruppo e le commissioni consiliari, che non richiedono più di una dozzina di persone connesse nello stesso momento, più complicato appare riunire virtualmente 25 consiglieri comunali più l’intera giunta, il segretario e i dirigenti del Comune.
La volontà di mantenere il distanziamento sociale giustamente predicato in tempi di coronavirus deve fare i conti con una certa disomogeneità non solo della copertura internet del territorio comunale, con le zone collinari più “lente”, ma anche delle dotazioni informatiche in possesso dei singoli consiglieri.
Il timore del presidente dell’assemblea è che problemi tecnici sui collegamenti audio e video possano creare a posteriori contestazioni da parte di qualche consigliere, che a quel punto potrebbe chiedere di annullare le votazioni e di conseguenza i provvedimenti approvati.
Ecco perché, nonostante la prima scelta sia la convocazione online, in Comune si sta studiando anche l’organizzazione di una seduta in municipio, o in un’altra sede con spazi adeguati, con i consiglieri comunali fisicamente presenti e tutte le opportune misure messe in campo per rispettare le distanze anti contagio.
(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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