Conegliano, città più cara della Marca trevigiana per tasse pagate. Bortoluzzi: “Comodo spremere i cittadini”


Conegliano si è rivelata la città più cara della Marca trevigiana in termini di tasse: secondo la fotografia restituita da Openpolis, fondazione indipendente che promuove progetti per l’accesso alle informazioni pubbliche, i cittadini coneglianesi avrebbero pagato circa 484 euro ciascuno, per un totale di circa 17 milioni di euro.

La stima ha preso in esame i consuntivi relativi all’annata 2019 e l’indagine ha coinvolto tutti i Comuni italiani, non soltanto quelli della Marca trevigiana, considerando le imposte sulle abitazioni e addizionale Irpef, le tasse delle concessioni comunali e di smaltimento dei rifiuti, le imposte sull’occupazione dello spazio pubblico e sulla pubblicità.

Dati che hanno già suscitato delle reazioni da parte delle forze politiche che, nella passata tornata amministrativa, sedevano tra le fila dell’opposizione, a partire da Alessandro Bortoluzzi, ex capogruppo in consiglio comunale del Partito democratico, che ha così dichiarato sul tema: “Comodo spremere i cittadini”.

“Ricordo come in consiglio comunale ogni discussione sul bilancio vedesse delle aliquote spinte quasi al massimo e noi siamo sempre intervenuti, proponendo degli emendamenti al bilancio: per il 2020 avevamo proposto una manovra per abbassare l’Imu. Avevamo anche detto dove trovare le risorse, anche con la rinegoziazione dei mutui, che era un’opportunità data lo scorso anno a tutte le amministrazioni e che l’amministrazione Chies non ha colto”, ha spiegato Bortoluzzi.

“Quindi, per questo, mi arrabbio quando vengo a sapere che la Lega ora dice che è necessario abbassare le tasse, quando durante il percorso amministrativo, dove la Lega stessa era presente, le tasse sono invece state sempre alzate. Credo ci vorrebbe un minimo di coerenza – ha proseguito – Ricordo come i consiglieri comunali restassero in silenzio di fronte alle nostre proposte”.

“Almeno avessero fatto le opere pubbliche promesse ai cittadini, ma così non è stato – ha aggiunto Bortoluzzi – Un tempo si diceva che Conegliano era una città virtuosa, ma dai dati emerge che così non è“.

Risulta facile immaginare, a questo punto, come il tema delle tasse e della loro riduzione sarà un altro punto su cui le varie forze politiche fonderanno la propria campagna elettorale. 

“Nulla di nuovo”, è stato il commento di Bortoluzzi su questo fronte, che ha poi aggiunto: “Si tratta di mantenere e concretizzare un impegno e i dati dimostrano come chi ha governato la città non lo ha mantenuto“.

(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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