Conegliano commissariata. Baratto attacca Pd e 5 Stelle: “Partiti dalla doppia morale. Irresponsabili”

Un attacco durissimo quello che l’onorevole Raffaele Baratto ha riservato al Pd trevigiano e ai Cinque Stelle, in particolare quelli di Conegliano, dopo la notizia della fine dell’esperienza della giunta guidata dal sindaco Fabio Chies (qui l’articolo).

Intanto, nella giornata di ieri Forza Italia ha espulso i consiglieri dissidenti rispetto ai quali Baratto ha dichiarato che “non c’è spazio per chi tradisce gli elettori per calcolo personale, la coerenza non è un accessorio”.

“Quello che è accaduto – continua l’onorevole originario di Pederobba – è semplicemente incredibile. Ciò che i cittadini devono sapere per prima cosa sono i fatti. Nel cuore della notte 13 consiglieri si sono recati da un notaio per sovvertire un’amministrazione legittimamente eletta dalla maggioranza dei coneglianesi. In un momento nel quale la città e il proprio sindaco stavano affrontando con coraggio l’emergenza sanitaria, Pd, Cinque Stelle e dissidenti hanno aperto una crisi politica solo per avere una poltrona in più. Una crisi che avrà ripercussioni gravissime su cittadini e imprese per cui dimostrano di non avere il minimo rispetto.”

“Non solo, quel che è peggio è che Pd e Cinque Stelle hanno aperto questa crisi, senza nemmeno votare il bilancio, strumento fondamentale per il commissario per affrontare i prossimi mesi. – prosegue Baratto – Così hanno creato le condizioni per rendere ingestibile la città. Si sono dimostrati ancora una volta partiti dalla doppia morale. A Roma pontificano sulla responsabilità, richiamando cittadini e amministrazioni locali alla responsabilità e costringendo negozianti e imprese alla chiusura, e sul territorio i loro rappresentanti sono invece pronti a lasciare una città senza governo pur di avere per qualche giorno un posto al sole e una pagina di giornale in più.”

“Con quale coraggio i rappresentanti veneti del governo – conclude l’onorevole Raffaele Baratto – continueranno nei prossimi giorni a chiedere sacrifici ai cittadini, quando i loro rappresentanti sul territorio hanno privato la città del governo nella peggiore pandemia dal dopoguerra? O hanno una doppia morale o vengono da Marte. In entrambi i casi verranno presto giudicati dai cittadini che sapranno valutare chi ha anteposto i propri interessi personali al bene della città.”

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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