Nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile, è stato consegnato un assegno di 186 mila euro al direttore generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi, frutto della raccolta fondi “viviAmo Conegliano”, promossa lo scorso 10 marzo dall’associazione Conegliano In Cima guidata da Patrizia Loberto, a sostegno dell’ospedale in questa lotta contro il Coronavirus.
E proprio alla presenza di Patrizia Loberto, del sindaco di Conegliano Fabio Chies e dell’assessore Claudia Brugioni è stato consegnato l’assegno di una somma a cui hanno contribuito circa 1.500 donatori, – tra privati, imprese ed associazioni – anche dei territori limitrofi.
Un’iniziativa promossa sulla piattaforma “GoFundMe” e che è stata così commentata dall’assessore Brugioni sui social: “Questo è l’esempio di cosa significhi, nella comunità di Conegliano e dintorni, la parola solidarietà. Tantissime persone, aziende e associazioni hanno voluto donare all’ospedale di Conegliano per far fronte all’emergenza sanitaria conseguente al Covid-19”.
Un plauso giunto anche dall’assessore Gianbruno Panizzutti: “Grazie a tutte le persone che hanno donato a favore di chi si è preso e si sta prendendo cura della salute dei nostri cittadini”.
Ma la solidarietà nella città del Cima non si è conclusa qui: poco prima di metà aprile è stata lanciata la campagna “Tutti assieme per una Conegliano solidale”, promossa dalla stessa associazione Conegliano In Cima e dall’amministrazione comunale, per aiutare e dare sostegno alle famiglie in difficoltà (vedi articolo).
Solidarietà che risulta necessaria considerato come a Conegliano siano state inviate oltre 250 richieste di spese gratuite: numeri che fanno ben riflettere su quella che è l’attuale emergenza economica, oltre a quella sanitaria.
(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Conegliano In Cima).
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