Dopo quello su decessi e contagi a Casa Fenzi, la procura potrebbe aprire un nuovo fascicolo sulla casa di riposo Cesana Malanotti di Vittorio Veneto (nella foto). I famigliari di alcuni ospiti della struttura vittoriese avrebbero infatti presentato un esposto, anche se il procuratore Michele Dalla Costa precisa: “Se arriveranno denunce procederemo con l’apertura di una nuova inchiesta. Ma la situazione del Cesana Malanotti è già alla nostra attenzione per alcuni decessi che potrebbero essere collegati al Covid-19”.
Indagini sempre più serrate quelle sulle case di riposo trevigiane alle prese con l’epidemia e da tempo nel mirino dei carabinieri dei Nas di Treviso. Varie le segnalazioni arrivate fin dalle prime settimane dell’emergenza sanitaria, che hanno portato i militati a indagare.
Ieri intanto, il medico legale Antonello Cirnelli ha concluso le autopsie disposte dal sostituto procuratore Anna Andreatta che coordina l’inchiesta su Casa Fenzi.
Ieri sono stati esaminati i corpi di Vicenzo Sapia 70 anni e della 95enne Liliana Girardi Nori, esumati nei giorni scorsi. I due anziani, ospiti della Rsa coneglianese, erano deceduti il 21 aprile ed erano già stati tumulati.
Il medico legale ha accertato che la causa della morte è una polmonite interstiziale, patologia che rientra nell’evoluzione tipica dell’infezione da Covid-19, ma per sapere se è davvero possibile metterla in relazione con il virus, serviranno ulteriori esami effettuati sui campioni dei tessuti prelevati ieri dal dottor Cirnelli, dagli organi dei due anziani.
Solo uno dei due, in vita, era stato sottoposto al tampone che aveva dato esito positivo.
(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Istituto Cesana Malanotti).
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