Conegliano e Portogruaro rendono omaggio alla fotografia d’autore con due mostre sulla storia e i costumi della società dal Dopoguerra ad oggi

Due mostre, a pochi chilometri di distanza, rendono omaggio alla fotografia d’autore e al suo racconto per immagini della storia e dei costumi della società dal Dopoguerra ad oggi, e danno vita ad un gemellaggio culturale e promozionale per offrire ai reciproci visitatori l’opportunità di fruire di ingressi a prezzo ridotto, oltre ad occasioni di visita e di scoperta del territorio.

A Conegliano, Palazzo Sarcinelli con “Ron Galella, Paparazzo Superstar” espone fino al 29 gennaio 2023 oltre centosettanta scatti di Ron Galella, il più famoso paparazzo della storia della fotografia, scomparso il 30 aprile scorso all’età di 91 anni.

A Portogruaro, nel Settecentesco Palazzo Vescovile, “L’Italia di Magnum. Da Robert Capa a Paolo Pellegrin” fino al 5 febbraio 2023 narra gli ultimi 70 anni di storia italiana.

“Ron Galella, Paparazzo Superstar” è un’importante retrospettiva sul grande fotografo statunitense di origini italiane, prodotta e organizzata dalla casa editrice SIME BOOKS in collaborazione con il Comune di Conegliano, a cura di Alberto Damian, agente e gallerista di Galella per l’Italia. Dal 1965 in poi, Ron Galella ha inseguito e fotografato i grandi personaggi del suo tempo, cogliendoli nella loro straordinaria quotidianità, agendo quasi sempre di sorpresa, a loro insaputa e spesso contro la loro volontà. Le sue foto sono conservate nei più importanti musei al mondo, dal MOMA di New York all’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, dalla Tate Modern di Londra all’Helmut Newton Foundation di Berlino. Non c’è un grande personaggio del jet-set internazionale di quel periodo che Galella non abbia fotografato. Per citarne solo alcuni: Jacqueline Kennedy Onassis, Lady Diana, Aristotele Onassis, Truman Capote, Elizabeth Taylor, Richard Burton, Greta Garbo, Liza Minelli, Madonna, Elton John, John Lennon, Mick Jagger, Elvis Presley, David Bowie. E poi gli italiani: Sophia Loren, Claudia Cardinale, Federico Fellini, Anna Magnani, Luciano Pavarotti, Gianni Agnelli, Gianni e Donatella Versace.

“L’Italia di Magnum” è curata da Walter Guadagnini con Arianna Visani, è organizzata dal Distretto Turistico Venezia Orientale con SUAZES e la collaborazione di Magnum Photos e Camera – Centro italiano della fotografia di Torino, e la partecipazione attiva del Comune di Portogruaro, di Banca Prealpi SanBiagio e di molte aziende sponsor del territorio. Un progetto che porta, per la prima volta nel territorio, i grandi fotografi dell’agenzia fotografica Magnum Photos, fondata a New York nel 1947. Autori che rispondono ai nomi di Robert Capa, David Seymour, René Burri, Thomas Hoepker, Bruno Barbey, Ferdinando Scianna, Leonard Freed Martin Parr, Alex Majoli, Thomas Dworzak, Peter Marlow e Paolo Pellegrin, chiamati a raccontare eventi grandi e piccoli, personaggi e luoghi dell’Italia dal Dopoguerra a oggi, in un affascinante intreccio di fotografie celeberrime e di altre meno note, di luoghi conosciuti in tutto il mondo e di semplici cittadini, che compongono il tessuto sociale e visivo del nostro paese.

Con un forte e originale spirito di collaborazione, i due organizzatori delle due mostre hanno deciso di creare un partenariato, offrendo ad appassionati e non del mondo della fotografia un’esperienza immersiva, emozionante e al contempo evocativa di episodi e personaggi che hanno lasciato un segno nella memoria collettiva.

«Si tratta di un’opportunità importante, e di una proposta che per quanto ci riguarda -spiega Antonio Ferrarelli, presidente del Distretto Turistico Venezia Orientale – corrisponde alla visione della nostra partnership pubblico-privata che guarda allo sviluppo di progettualità di area vasta, sempre più interconnesse in grado di ampliare la gamma di “prodotti” e di servizi rivolti ad un turista culturale sempre più interessato ed esigente».

«Questa partnership rappresenta una sinergia per offrire al visitatore – precisa Marco Minuz di SUAZES – la possibilità di vivere due importanti esperienze espositive dedicate alla grande fotografia internazionale permettendo così di costruite un’offerta articolata per tutti gli appassionati».

«La promozione del territorio e degli eventi culturali dedicati alla fotografia sono gli ambiti in cui abbiamo lavorato per tanti anni – spiega Giovanni Simeone – e sui quali SIME BOOKS e SUAZES/Distretto Turistico Venezia Orientale possono maggiormente contribuire in questa e nelle future sinergie».

(Foto: Studio Begnini).
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