Conegliano, fine campagna elettorale con coro offensivo contro Chies. Garbellotto: “Episodio isolato da cui prendo le distanze. Individuato chi lo ha iniziato”

La campagna elettorale in vista del ballottaggio di domenica 17 e lunedì 18 ottobre tra Fabio Chies e Piero Garbellotto per l’elezione a sindaco di Conegliano si è conclusa con un episodio diventato virale sul web: un video amatoriale girato venerdì sera in piazza Cima durante il Dj Set organizzato da Garbellotto che ha preceduto il silenzio elettorale (scattato a mezzanotte) evidenzia la partenza di un coro offensivo nei confronti di Chies e della sua famiglia, peraltro scandito, almeno da quanto si ode, da un numero molto limitato di voci.

Tutto questo più o meno mentre in viale Carducci, nel plateatico del bar Gli Archi, Chies concludeva a sua volta la campagna elettorale per la corsa a sindaco.

Inevitabilmente, sui social si sono moltiplicati i post e i commenti, sia di persone impegnate in prima persona nella campagna elettorale sia da cittadini non coinvolti.

A metà pomeriggio di oggi, sabato, Garbellotto ha diffuso sull’argomento specifico una nota che riportiamo integralmente: “Prendo le distanze e condanno qualsiasi mancanza di rispetto ed educazione, io non ho sentito niente altrimenti sarei intervenuto subito. Le offese di uno sparuto gruppetto sono state un episodio isolato iniziato da un ragazzo, che il tecnico ci dice posizionato dietro a una cassa audio e per questo non udibile a noi. Lo stesso ragazzo è stato individuato e sta cercando Chies per presentare personalmente le sue scuse; si è detto dispiaciuto per il disagio che mi ha arrecato. Tuttavia credo sia il caso di concentrarsi sui problemi importanti della città e non dietro al ragazzo che ha sbagliato, che si è assunto le proprie responsabilità, specie in questo momento di silenzio elettorale”.

Garbellotto ha anche prodotto un video a sostegno della tesi per cui il coro non era udibile da lui e da altre persone presenti in piazza Cima in quel momento.

AGGIORNAMENTO DELLE 21.23

Poco fa, sull’argomento è arrivata anche la presa di posizione di Chies: “Quella che è successa è una cosa vergognosa. Non serve a niente riprendere il fatto il giorno successivo, sicuramente qualcuno avrà sentito (il coro ndr) e sarebbe stato un segno di civiltà interrompere subito l’evento riprendendo chi aveva detto quelle cose”.

(Foto: Facebook).
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