Conegliano, Giovanni Bernardelli oggi dimesso dall’ospedale di Vittorio Veneto: “Finalmente sono libero”

“Finalmente sono libero”: sono solo alcune delle parole usate da Giovanni Bernardelli, ex presidente del consiglio comunale di Conegliano, per annunciare la fine dell’incubo del ricovero ospedaliero, provocato dal Covid-19.

Bernardelli era stato ricoverato lo scorso lunedì 29 marzo, dopo l’esito di positività del tampone molecolare e una decina di giorni di febbre alta, che non dava segnali di voler scendere: quel giorno era stato sottoposto ad alcuni esami e controlli ospedalieri, il cui risultato aveva indotto i sanitari a decidere di ricoverare l’ex consigliere della Lega al nosocomio di Vittorio Veneto.

Nonostante ciò, Bernardelli aveva continuato a dare notizie di sé tramite i social, raccontando le difficoltà quotidiane vissute, come la fatica nel deambulare e la continua necessità di ossigeno, ma anche la vicinanza di amici, conoscenti e del personale medico e infermieristico, che in varie occasioni ha ringraziato.

Bernardelli aveva chiarito nei vari post come la sua fosse la volontà di raccontare quanto succede di norma tra le mura di un ospedale in questo periodo di crisi sanitaria e, allo stesso tempo, di tenersi in contatto con quanti lo conoscono sui social.

E sempre tramite social aveva fatto cenno al ricovero di Bruno Zanette e Pietro Tesser, altri due profili molto conosciuti nella città del Cima, anch’essi costretti al ricovero a causa di questo subdolo virus (qui l’articolo).

Come ha spiegato Giovanni Bernardelli, le dimissioni sono arrivate verso mezzogiorno di oggi, giovedì 8 aprile. 

“Sono a casa e sono felicissimo”, ha spiegato con poche parole che danno l’idea del sollievo provato nel tornare a casa.

Sollievo che Bernardelli ha espresso anche sul proprio profilo Facebook, ripensando a quanto vissuto: “Almeno per ora ho vinto io. Vediamo cosa questo virus mi lascerà in eredità”.

(Foto: Facebook).
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