Conegliano, l’Itis Galilei tra le 15 “scuole sentinella”, nuovo progetto della Regione per il monitoraggio dei contagi

L’Itis Galilei è l’unico istituto di Conegliano a far parte della rete delle 15 “scuole sentinella”, ovvero il nuovo progetto messo in campo dalla Regione Veneto per il monitoraggio della situazione epidemiologica all’interno dei plessi scolastici.

Sono tre le realtà scolastiche del trevigiano a figurare nel progetto: oltre al Galilei, anche il liceo “Leonardo Da Vinci” e l’istituto “Giorgi Fermi” di Treviso, in una rete che vede coinvolti istituti secondari di secondo grado a Feltre, nel padovano, nelle aree di Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza.

Come è spiegato in un documento regionale, l’obiettivo è quello di monitorare e analizzare la situazione nel contesto scolastico.

Nello specifico, studenti, personale scolastico docente e non docente dovranno sottoporsi al tampone nasale e al test sierologico a rotazione.

Ogni settimana, infatti, studenti e personale di tutte le classi di una sezione saranno sottoposti a tali esami, la settimana toccherà a un’altra sezione e così via, fino al completamento di tutte le sezioni del plesso.

Una volta giunti a questo punto, verrà ripresa la rotazione per tutto il periodo previsto per tale progetto, ovvero da lunedì 1° marzo fino alla fine dell’anno scolastico.

Sarà fatta una stima settimanale e poi mensile dell’andamento dei contagi, sulla base del numero medio di studenti per classe di tutte le sezioni che compongono l’istituto scolastico.

Un progetto, in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione e l’Ufficio scolastico regionale, in cui sarà coinvolto l’Itis Galilei, con i suoi indirizzi di Meccanica, Meccatronica ed energia, Elettronica ed elettrotecnica, Grafica e comunicazione.

Nel frattempo, secondo gli ultimi dati risalenti alla giornata di oggi, giovedì 25 febbraio, sono 78 le classi sottoposte a provvedimenti: di queste 32 si trovano in regime di quarantena, mentre le restanti 46 sono in automonitoraggio.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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