Conegliano, la Street art incontra i grest estivi: collaborazione tra l’associazione IntArt e la parrocchia di San Pio X

La Street art sarà uno dei protagonisti del Grest estivo organizzato dalla parrocchia di San Pio X a Conegliano: lunedì 14 giugno sono infatti iniziati i laboratori artistici promossi dall’associazione IntArt, realtà coneglianese impegnata nella promozione dell’arte e nel sostegno di giovani artisti, locali e non, che quest’anno festeggia il decennale della sua nascita.

IntArt nasce nel 2011 e si presenta come uno spazio di promozione e valorizzazione di giovani professionisti nell’ambito artistico.

Successivamente, nel 2013, diventa ufficialmente un’associazione culturale, con l’obiettivo di dare spazio anche agli associati e ai simpatizzanti che desiderano far parte del collettivo.

Mostre, attività, eventi e workshop sono le iniziative promosse dall’associazione, impegnata nella diffusione del linguaggio artistico.

Il progetto che ha preso forma per il Grest estivo si chiama “Hurrà Keith Haring” e si sviluppa in un pacchetto completo di 10 ore, distribuite in tre settimane: due giorni fa è iniziata la parte teorica dell’iniziativa, mentre seguirà quella pratica, dove i giovanissimi studenti delle medie potranno sperimentare l’utilizzo di pennelli, bombolette e varie tecniche pittoriche.

“Nell’ambito del Grest estivo cercavano qualcuno che proponesse dei laboratori artistici e che si affacciasse alla Street art. – ha spiegato Giovanna Pattaro, presidente dell’associazione IntArt – Noi abbiamo consegnato il nostro progetto, mettendoci dentro anche ciò che riguarda i nostri studi”.

L’iniziativa ha coinvolto circa 20 ragazzini delle medie: un’esperienza che l’associazione ha raccontato anche sui propri profili social, sottolineando come si stia rivelando “molto stimolante” dialogare e parlare di arte contemporanea con gli studenti delle scuole medie.


Si tratta di un laboratorio di 10 ore per ragazzi e ragazze delle medie. Noi in passato avevamo già avuto esperienze con dei bimbi molto più piccoli. – ha proseguito Pattaro – Si tratta, quindi, di un’esperienza legata alla Street art, con un accenno alla pop art e un legame alla storia dell’arte”.  

Un’iniziativa, quindi, dove il disegno pittorico e la storia dell’arte si incontrano, dando vita a un’esperienza di convivialità utile, soprattutto in questo periodo, ai giovanissimi.

(Foto: associazione INTart).
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