La natura fa ancora parlare di sé nel nostro territorio, con un altro episodio curioso: a Conegliano, dopo il caso dei cinghiali in transito in via Costa Alta (vedi articolo) e il cervo che ha fatto visita in città, prima all’esterno di un bar per poi spingersi fino al cortile interno del Comando di Polizia locale, ora tocca allo scoiattolo di Collalbrigo.
A immortalare le abitudini dell’animale è stato ancora una volta il sistema di Fototrappolaggio Treviso di Giuseppe Zoppè, già noto per aver documentato gli spostamenti proprio a Collalbrigo di Bianchina, un esemplare di capriolo albino e, in seguito, della sua prole.
Un modo per conoscere la fauna che popola anche il nostro territorio locale, mostrandoci aspetti della natura a cui solitamente non prestiamo troppa attenzione.


Stavolta il video immortala ben 64 viaggi fatti dallo scoiattolo di Collalbrigo, in quasi tre ore impiegate per mangiarsi ben mezzo chilo di noci (vedi video).
Lo stesso Zoppè, infatti, ogni sera riempie con questo quantitativo di noci una cassettina di legno, appesa a un albero di un boschetto di Collalbrigo.
Lo scoiattolo, quindi, a partire dalle 6.24 alle 9.11 di ogni mattina inizia ad andare e venire dalla cassetta di legno, per recuperare tutte le noci: un’attività incessante per la quale fa ben 64 viaggi, in neppure tre ore.
La cosa curiosa è che, una volta terminato il cibo, lo scoiattolo sfoga il proprio disappunto contro la fototrappola, scuotendola.
Un filmato simpatico che mette in luce le abitudini (e in questo caso anche l’ingordigia) degli animali che popolano il nostro territorio locale.
(Foto: Fototrappolaggio Treviso).
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