Conegliano, primo giorno di scuola tra voglia di rivedersi e di convivialità: tutti concordi sulla necessità delle lezioni in presenza


Già mezz’ora prima del suono della prima campanella di questo nuovo anno scolastico, a Conegliano era possibile vedere gruppi di studenti dirigersi verso gli istituti della città o ritrovarsi nei parcheggi e nei bar limitrofi, visibilmente contenti di potersi rivedere dopo la pausa estiva.

Tra questi giovanissimi c’era la curiosità di incontrare anche i compagni di scuola delle altre classi, per potersi nuovamente salutare.

Nonostante il naturale, e comprensibile, desiderio di godere di qualche giornata di vacanza in più, gli studenti intervistati si sono mostrati tutti concordi sulla necessità di poter riprendere la didattica in presenza, augurandosi di non dover tornare alla Dad.

“Quest’anno faccio la maturità e sinceramente preferisco tornare in classe, per poterci ritrovare e soprattutto per poter imparare di più con le lezioni in presenza, in modo da arrivare preparato”, ha dichiarato uno degli intervistati. “Penso di poter parlare anche a nome dei miei compagni, dicendo che la lezione in presenza è molto meglio”, è stato il pensiero di un altro studente, che di fatto ha richiamato il pensiero di tutti gli intervistati.

Un ritorno sui banchi che avviene senza paura, a detta dei ragazzi interpellati, i quali hanno espresso una certa fiducia nelle misure di sicurezza disposte e, in alcuni casi, espresso anche l’augurio che “a livello ministeriale si faccia ancora qualcosa in più”.

C’è anche chi ha voluto specificare “la propria fiducia nei vaccini”, visti come uno strumento per poter tornare sui banchi con un pensiero in meno, mentre altri la paura l’hanno già affrontata e vinta quando lo scorso anno scolastico hanno scoperto di avere uno o più compagni positivi in classe.

Anche dal punto di vista dei genitori la Dad non viene considerata uno strumento idoneo per l’apprendimento dei figli: a sostenerlo è una mamma che, accompagnando la figlia al primo giorno di scuola superiore, ha sostenuto di vivere in tranquillità la ripresa delle lezioni in presenza, sottolineando quanto sia stato complesso il periodo della Dad.

Ma oggi è stato il primo giorno di scuola anche per i docenti, che dovranno affrontare una nuova annata scolastica comunque particolare. 

“Nei mesi scorsi abbiamo acquisito consapevolezza di quella che è la situazione e anche i ragazzi: quindi assolutamente ben venga il ritorno delle lezioni in presenza”, ha affermato una docente intervistata.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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