Conegliano, un solo mandato da sindaco per Fabio Chies in caso di vittoria: “Poi non potrò più ricandidarmi”

Se il prossimo ottobre Fabio Chies diventerà sindaco, avrà di fronte a sé soltanto un mandato da primo cittadino della città di Conegliano: è stato lo stesso Chies a precisarlo nel corso del dibattito tra candidati andato in scena nella serata di ieri, giovedì 23 settembre, allo Shopping Center (qui l’articolo).

“Un sindaco può fare due mandati consecutivi, ed essendo io stato in carica per più della metà del mio primo mandato prima del commissariamento, potrò fare solo altri 5 anni e poi non potrò più ricandidarmi. Avendo fatto più di due anni e mezzo da sindaco, questo periodo viene considerato come un mandato intero“, ha confermato Chies: in sostanza, coloro i quali credevano che un commissariamento di fatto “azzerasse tutto” e facesse riavvolgere il nastro in termini di mandato, dovranno ricredersi. 

O meglio, ciò può avvenire soltanto nel caso in cui il sindaco uscente abbia fatto meno di due anni e mezzo di amministrazione, prima dell’arrivo in città del commissario straordinario.

Una prospettiva, quella di un solo mandato, che però non impensierisce Chies, il quale non vede questo aspetto come penalizzante nei suoi confronti in questo periodo di campagna elettorale nel quale i suoi avversari Lorenzo Damiano, Francesca Di Gaspero, Piero Garbellotto e Antonio Quarta hanno tutti, potenzialmente, una prospettiva di fare i sindaci per un decennio: “La vedo come una cosa positiva, perché ho sempre detto che una persona deve fare amministrazione per un certo periodo di tempo, in cui deve dare il meglio di sé“.

“Credo che due mandati da sindaco, a differenza di quanto pensano altri, siano più che sufficienti – ha proseguito – Quando un sindaco ha fatto 10 anni, ha dato il massimo di quello che poteva dare, poi è giusto che lo facciano altri“.

“Io, se devo fare il sindaco – ha aggiunto – lo farò per 8 anni e mezzo in cui avrò dato alla città tutto quello che potevo dare, in termini di energie, di idee e di valori e dopo, in questi cinque anni, cerchiamo di far crescere la nuova classe dirigente, in modo che ci siano altri che poi potranno ricoprire questo ruolo. Sicuramente non mi vedranno fare il vice di chi arriverà dopo”.

“Penso che uno debba dare tutto quello che può negli anni che ha, e poi posso fare anche altro nella vita”, ha continuato Chies.

C’è la possibilità che Chies abbia dei progetti per un futuro politico ad altri livelli? “No, mi concentro in questa campagna elettorale che considero entusiasmante – ha risposto l’ex primo cittadino ricandidato – Io incontro tante persone, parlo di Conegliano: sono concentrato proprio in questa cosa, che è una cosa che, in questo momento, mi piace più di tutte“.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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