“Conegliano Sviluppo Impresa”: siglato un protocollo per favorire la liquidità alle imprese del territorio

Siglato un protocollo d’intesa per favorire la liquidità alle ditte del territorio di Conegliano: l’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale, oltre al sindaco Fabio Chies e all’assessore al Commercio Yuri Dario, erano presenti i rappresentanti delle parti coinvolte, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, Banca della Marca, Veneto Garanzie, Fidimpresa, Canova Cna, Cofitre, Ascom Conegliano, Cna, Artigianato Treviso e Confartigianato.

Il protocollo, dal nome “Conegliano Sviluppo Impresa”, prevede da un lato un accordo tra i consorzi e le cooperative con gli istituti bancari citati, per “un accordo per il credito con condizioni particolarmente vantaggiose” e con tempi certi. Dall’altro il Comune di Conegliano ha messo in campo nel bilancio corrente la cifra di 60.320 euro per tale progettualità, oltre a ulteriori 9 mila euro destinati alle start up.

In realtà non è la prima iniziativa realizzata a supporto delle imprese: nel 2020 era stato promosso il “Conegliano Future Fund”, mentre nel 2021 il “Conegliano Future Fund 2”. Iniziative per le quali, complessivamente in questi due anni, l’importo deliberato dai consorzi è stato pari a 653.500 euro e 840 mila euro è stata invece la somma erogata dalle banche.

A spingere a siglare questo protocollo d’intesa sono le difficoltà provocate dal rincaro dei costi dell’energia e la penuria delle materie prime, come si legge nel documento firmato. Una misura che si aggiunge al “decreto aiuti” stabilito a livello nazionale.

Potranno accedere al fondo le imprese con almeno una sede operativa nel Comune di Conegliano, con finanziamenti a breve termine, da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 50 mila. I 9 mila euro per le start up saranno ripartiti in mille euro per ogni realtà, importo che verrà aumentato nel caso vengano gestite da giovani fino a 35 anni e da donne.

Il protocollo ha scadenza fissata fino al 31 dicembre 2023, con possibilità di proroga di ulteriori 12 mesi.

“In questo momento la situazione è drammatica e il tessuto delle imprese deve essere aiutato. Si lavora per un bene comune”, ha affermato Chies assieme a Dario, il quale ha confermato come la situazione generale abbia portato l’amministrazione a “decidere per questa soluzione”.

Le parti hanno convenuto sul fatto che una rete collaborativa sia lo strumento ideale per far fronte alle difficoltà attuali, difficoltà che toccano tutti i comparti, con un “caro bollette che scombina i bilanci”. “Un aiuto alle aziende è un aiuto al Pil sociale”, è stato detto in conferenza stampa, occasione in cui sono state rimarcate le difficoltà di accesso al credito che riguardano le imprese.

Oltre a ciò, è stato espresso l’augurio affinché l’iniziativa faccia da traino anche per altri Comuni.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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