Conegliano, tasse e futura classe dirigente secondo Ferraresi (Movimento 5 Stelle): “Servono competenze e consapevolezza dei ruoli”

Sul tema della tassazione a Conegliano, si è espresso anche Alberto Ferraresi del Movimento 5 Stelle, il quale ha colto l’occasione per esprimersi anche su quelle che dovranno essere le caratteristiche della giunta futura nella città di Conegliano.

Il tema della tassazione era emerso a seguito di un’analisi condotta da Openpolis che ha preso in esame lo stato di tutti i Comuni italiani: un’analisi all’interno della quale Conegliano è risultata essere la città “più cara” della Marca trevigiana, con 484 euro di tasse pagate da ogni cittadino nel 2019.

Una stima, però, che secondo Fabio Chies, sindaco in quell’annata, non sarebbe da interpretare come l’esatta fotografia del territorio coneglianese, considerato come essa, come ha dichiarato, prenderebbe in esame anche le tasse indirizzate allo Stato e derivanti dalla presenza di una zona industriale di un certo rilievo (qui l’articolo).

Dopo le parole taglienti di Alessandro Bortoluzzi (Pd), che ha interpretato la faccenda come la riprova di un passato percorso amministrativo segnato solamente dall’innalzamento delle tasse e dalla mancata realizzazione di opere pubbliche (qui l’articolo), aspetto poi smentito da Fabio Chies, anche Alberto Ferraresi del Movimento 5 Stelle ha ribadito il concetto già espresso da Bortoluzzi.

“Nel 2020 l’avanzo di amministrazione è aumentato e quanto emerso indica come siano state chieste troppe tasse oppure siano stati spesi pochi soldi per le opere, lavorando sempre in emergenza. – ha dichiarato Ferraresi – Le spese vanno affrontate e sostenute. Nonostante tutti i piagnistei, abbiamo un avanzo di amministrazione raddoppiato rispetto all’era Zambon“.

Ferraresi ha citato un avanzo di amministrazione che, alla data del 31 dicembre scorso, ammontava a circa 15 milioni di euro.

Più volte abbiamo espresso questo concetto in consiglio comunale, ma non siamo stati ascoltati. – ha proseguito Ferraresi – I cittadini pagano ma vogliono anche avere un servizio“.

“Bisogna dare dei servizi – ha ribadito Alberto Ferraresi, pensando alla visione futura della città – e ciò significa che le scuole devono essere efficienti, i giovani devono poter appoggiarsi a un centro e avere disponibilità di corsi di formazione”.

Detto questo, Ferraresi ha inoltre spostato la questione sulle caratteristiche che dovranno avere i componenti di quella che sarà la nuova giunta di Conegliano: “Ogni assessore dovrà avere le deleghe in linea con le proprie competenze e per il trascorso di vita, ma dovrà dimostrare di avere anche consapevolezza del ruolo che andrà a ricoprire. Io sono a favore di una politica più giovane”.

“Serve proiettarsi verso quelle che sono le esigenze della città. Ci vuole una spinta, un cambio evolutivo e anche le idee dei giovani”, ha concluso l’ex consigliere pentastellato.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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