Confcommercio Treviso, le richieste per bar e negozi sul tavolo dei sindaci. Capraro: “Momento tragico per i rincari”

Confcommercio Treviso continua a chiedere attenzione alle amministrazioni del mandamento per le proprie imprese.

E’ partita, ad esempio, la missiva che ha già generato la pronta risposta del Comune di Treviso, con l’accoglienza delle richieste relative alla dilazione dei tempi di pagamento della tassa sui plateatici da fine marzo a fine aprile e, assicura il presidente del mandamento Ascom-Confcommercio di Treviso Federico Capraro, “attendiamo le risposte anche da altri comuni del nostro mandamento”.

Sul tavolo dei sindaci le richieste per i bar e commercianti formulate dall’Ascom sono ben chiare: l’estensione della gratuità per plateatici e fiere dopo il 31 marzo, l’esenzione e la sospensione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico e della pubblicità perché incluse nel nuovo canone unico patrimoniale, l’estensione di marciapiedi e piazze concessi per chi non possiede i plateatici.

Da Conegliano e Valdobbiadene è decollata anche la missiva ai sindaci del bacino Savno interessati: “Niente tassa rifiuti per i mercati settimanali, risultato già raggiunto da Contarina, per i 42 comuni del bacino”. Confcommercio Treviso ha ottenuto, per i mercati settimanali, l’esenzione totale della tariffa rifiuti 2021 grazie ai fondi trasferiti dallo Stato.

“Stiamo dialogando – assicura Capraro – con i sindaci del mandamento ma anche con Savno e Contarina per ottenere sconti e riduzioni, per uniformare le agevolazioni nel territorio. La data di fine pandemia non segna la fine della crisi purtroppo, anzi, lo scenario mondiale sta peggiorando e il peso dei tributi locali si fa sentire in un momento tragico di rincari per bollette, carburanti e materie prime”.

(Fonte e Foto: Confcommercio Treviso).
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