Conto alla rovescia per la Mostra del Prosecco “Rive di Ogliano”, l’undicesima edizione della manifestazione che riunisce territorio, gusto e tanti eventi.
L’iniziativa si terrà dal 23 aprile al 3 maggio, all’ex scuola elementare di Ogliano (frazione del Comune di Conegliano) ed è organizzata dalla Pro loco di Ogliano, in collaborazione con il Gruppo Alpini e il Gruppo Folkloristico di Ogliano.
Tutto con il contributo della Regione Veneto, di Banca Prealpi SanBiagio e della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti, in collaborazione con il Consorzio agrario di Treviso e Belluno, Latteria Soligo, Distretto del Cibo Treviso, Fisar, con il patrocinio e il contributo della città di Conegliano, del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
La manifestazione sarà preceduta da una sorta di prologo, ovvero la presentazione del volume “Ogliano – Ville venete e dimore storiche” con le autrici Chiara Dall’Armellina e Laura Pasin, in programma mercoledì 22 aprile alle 20.30.
Giovedì 23 aprile alle 19, invece, si terrà la cerimonia di apertura della Mostra, con l’esibizione della banda dell’Associazione Filarmonica Coneglianese, il tradizionale taglio del nastro e la premiazione con la “Gran Menzione” di tutti quei vini sottoposti, lo scorso 9 aprile, all’analisi delle commissioni di degustazione organizzate da Assoenologi Veneto Orientale e ritenuti meritevoli di un riconoscimento.
Quest’anno sono 15 i vini ad aver ottenuto tale riconoscimento.
Un appuntamento, quindi, che mira a valorizzare la zona del Coneglianese, con 68 vini in esposizione provenienti da 26 cantine, tra cui 46 spumanti del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.
Un’iniziativa che arriva in un’annata in cui l’area della Denominazione ha ricevuto il riconoscimento di “Città del Vino”, assieme alla zona del Vulture in Basilicata.
A tal proposito, venerdì 24 aprile alle 20 (sempre all’ex scuola elementare di Ogliano) si terrà la cena della tradizione a lume di candela, sul tema “I colli di Conegliano incontrano il Vulture”, momento conviviale in cui verranno portati in tavola i prodotti tipici dei due territori, con la possibilità di degustare anche i vini del Vulture.
Seguiranno giornate all’insegna di un’offerta gastronomica variegata (per ulteriori dettagli è possibile consultare i canali di comunicazione-social della Mostra di Prosecco “Rive di Ogliano”), senza scordare i vari eventi collaterali organizzati.
Un esempio è la passeggiata storico artistica “La civiltà delle Ville Venete di Ogliano” guidata da Laura Pasin, in programma per domenica 26 aprile alle 9, con partenza dal piazzale della chiesa di Ogliano.
Venerdì 1° maggio alle 9 la collaborazione con Kinesis Nordic Walking consentirà agli interessati di sperimentare questa attività motoria. Sabato 2 maggio alle 15.30, invece, ci sarà l’escursione naturalistica al lago di Pradella, con le guide ambientali escursionistiche di NaturalMenteGuide.
Domenica 3 maggio alle 9, inoltre, la collaborazione tra Pro loco di Ogliano e Gruppo Avis di Conegliano permette di realizzare la storica Marcia del donatore e della solidarietà, giunta alla 52esima edizione.
Da non scordare neppure l’evento di lunedì 27 aprile alle 18.30, ovvero l’incontro dal titolo “Quattro chiacchiere con il presidente”, con Franco Adami (presidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg), dove verrà fatto il punto sullo stato della denominazione e sulle attività del Consorzio.
“La Mostra è un contenitore di collaborazioni – il commento di Paola Chies, presidente della Pro loco di Ogliano, la quale ha fatto un resoconto delle attività previste per questa edizione – Ci sono diversi incroci di progetti da portare avanti”.
Da parte sua Alessandro Bortoluzzi, vicepresidente della Pro loco di Ogliano, ha colto l’occasione per ricordare la cerimonia in programma sabato alle 16 (in Strada delle Spezie 39 a Ogliano), ovvero la restituzione alla comunità dell’Oratorio di San Michele, dopo il suo recupero.
“Un lungo restauro, avviato tramite un comitato che ha riunito parrocchia, Alpini, Pro loco e Gruppo Folkloristico di Ogliano – ha detto Bortoluzzi, ricordando la disponibilità di una serie di contributi europei e il supporto di tante cantine del territorio -. In questo modo i turisti si rendono conto che abbiamo cura del territorio e degli edifici storici”.
“Abbiamo cercato di cucire assieme territori e partner importanti – il commento di Claudia Brugioni, assessore al Turismo ed Eventi -. Quest’anno, grazie al riconoscimento di ‘Città del Vino’, ci sono due territori che si incontrano e bisogna imparare anche dagli altri. Quando abbiamo puntato a questo riconoscimento, abbiamo messo i giovani al centro”.
“Il fatto che siamo arrivati all’11esima edizione testimonia la capacità di mantenere un appuntamento importante – ha aggiunto – Tutto aiuta per un turista che cerca esperienza”.
“Ringrazio i partner, il Cerletti e i volontari, grazie ai quali si riesce a fare questi eventi”, ha affermato il sindaco Fabio Chies.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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