Cordoglio in città per Graziano Bortolotto, deceduto ieri a causa di un incidente stradale. Il Gruppo Alpini di Ogliano: “Eri infaticabile e generoso”

C’è ancora incredulità per quanto successo ieri, nel tardo pomeriggio, lungo il Menarè dove, a perdere la vita in un brutto incidente stradale, è stato il 67enne Graziano Bortolotto, residente a Scomigo e alpino del Gruppo di Ogliano, che si trovava a bordo del proprio scooter.

Lo scooter ha impattato contro una Ford Focus condotta da un 29enne e per Graziano Bortolotto anche i soccorsi sono risultati purtroppo inutili (qui l’articolo).

In queste ore sono diversi i messaggi di cordoglio che si stanno susseguendo, in particolare sul web, per dire addio alla figura di Bortolotto, figura molto conosciuta specialmente per il suo ruolo all’interno del Gruppo Alpini.

E proprio il Gruppo Alpini di Ogliano, infatti, ha affidato alla sua pagina Facebook delle parole di ricordo per salutare il 67enne, descrivendone il profilo alla luce dei diversi momenti trascorsi assieme.

“Quando si parla di Alpini, vengono alla mente persone disponibili, laboriose e felicemente orgogliose del proprio lavoro donato. Quando pensiamo a te, Graziano, queste particolarità le ritroviamo tutte – scrive il Gruppo – Eri infaticabile e generoso, sempre disponibile nel dare una mano, ligio al dovere, serio nell’affrontare gli impegni che ti assumevi, ma con il sorriso che emergeva naturale e soddisfatto quando, a obiettivo raggiunto, ci si sedeva a bere un bicchiere in compagnia, ammirando orgogliosamente il realizzato“.

“Quanto lavoro e impegno da te profusi nella costruzione della sede e nel tenerla in ordine! Lo hai sempre ritenuto un dovere, un tuo impegno personale. Un impegno sociale che non si è limitato al nostro gruppo, ma che hai esteso a tutta la comunità di Ogliano – prosegue – Alpino, alfiere, consigliere e amico sincero, hai regalato il tuo sorriso e la tua allegria a tutti noi, condividendo in compagnia bei momenti di serenità. Invidiabile e ammirevole è il tuo splendido rapporto di unione e complicità che hai realizzato con la tua Nadia e i tuoi cari figli”.

“Quando parlavi di loro ti brillavano gli occhi. Resta un enorme vuoto, incolmabile per tutti noi, ma anche un grande esempio di figura alpina a cui ispirarsi. Con profonda tristezza ti salutiamo, caro amico – concludono gli Alpini – Le nostre più sentite condoglianze e un pensiero di vicinanza vanno alla cara Nadia e ai figli Stefano ed Elisa. Estendiamo le condoglianze ai parenti tutti”.

(Foto: Facebook).
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