Novità sportive per la società di nuoto Ranazzurra di Conegliano, nell’ambito dei Criteria Nazionali Giovanili BPER 2026, che si sono svolti nel periodo 26-29 marzo (settore femminile) e 30 marzo-2 aprile (settore maschile).
In questo contesto, la società sportiva si è presentata con 5 atleti, trattandosi dell’appuntamento “più importante della prima parte di stagione”.
Un appuntamento per il quale, come affermato dalla società Ranazzurra, la preparazione ha previsto un allenamento quotidiano di circa due ore e mezza, in maniera tale da “ottenere il tempo di qualifica per partecipare”, considerato che la partecipazione stessa non è poi così scontata.
La società Ranazzurra ha quindi partecipato, presentandosi con gli atleti Pietro Mantese (classe 2010), Davide Recine (2012), Andrea Pasquali (2011), Francesco Zonno (2012) e Rachele Casagrande (2010).
Tra loro, Davide Racine ha agguantato il titolo di Campione italiano nei 50 stile libero (tempo 24.03). Sempre lui ha conquistato il terzo posto nei 100 stile libero (53.01).
Per quanto riguarda gli altri atleti, Pietro Mantese si è piazzato tra i migliori cinque nei 1.500 stile libero (15.40.65) e sesto negli 800 stile libero: “La sua capacità di eccellere anche nei misti (ottavo nei 400 misti) e nella rana dimostra una maturità tecnica non comune”, ha fatto sapere la società di nuoto.
Gli altri nuotatori hanno lottato fino all’ultimo per portare alta la bandiera della società coneglianese: “Non sono state meno importanti le prestazioni degli altri componenti della spedizione Ranazzurra, che hanno lottato per ogni centimetro” ha fatto sapere l’ente.
Nello specifico, Rachele Casagrande ha ottenuto un 9° posto nei 200 rana, dove ha fermato il tempo a 2.37.6, e 27esima nella prova nei 100 rana; Andrea Pasquali nelle prove a rana ha sfiorato la Top 15 nei 50 rana (17°, con 31.02), portando a casa piazzamenti significativi nei 100 e 200 metri; Francesco Zonno, al debutto in un contesto così competitivo, ha affrontato i 1.500 stile libero, chiudendo con un 19° posto.
“Vorrei sottolineare uno stupendo primo posto di Recine, ma è giusto mettere in evidenza anche gli altri per i grandi risultati ottenuti – il commento di Federica Carlet, allenatrice della prima squadra -. Il nuoto è sacrificio, e chi lo pratica sceglie uno stile di vita non facile. La società e i compagni di squadra sono fieri e orgogliosi di loro, in quanto fonte di ispirazione con il loro esempio”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di Federica Carlet)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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