Festival Cultura Liberata, presentata la quarta edizione. Paolo Crepet nella rosa dei protagonisti

Manca sempre meno alla quarta edizione del Festival Cultura Liberata, manifestazione organizzata dall’associazione NovaVita APS e in programma a Conegliano da venerdì 12 a domenica 14 giugno.

Associazione che è affiancata da circa una trentina di volontari, tra studenti e lavoratori, oltre alla collaborazione di diverse altre associazioni della città (circa una decina, di cui 5 fisicamente presenti durante le giornate del festival).

Giornalisti, scrittori, intellettuali e musicisti faranno parte di un’iniziativa a ingresso gratuito che intende valorizzare il centro storico della città, tra piazza Cima, l’ex convento di San Francesco e il Teatro Accademia, location scelte per l’appuntamento.

Come è emerso durante la conferenza stampa di presentazione, il festival si propone “non soltanto come un contenitore culturale, ma come un’esperienza capace di coinvolgere la città, i suoi spazi e il suo tessuto sociale”.

Il programma (variegato e disponibile al sito web www.festivalculturaliberata.com) comprende un’ampia rosa di protagonisti, a partire dallo psichiatra Paolo Crepet, insieme al giornalista Marcello Foa, allo storico Franco Cardini, al giornalista Tommaso Cerno e al musicista Moni Ovadia, solo per citarne alcuni.

Protagonisti che dialogheranno sul tema della cura, focus del festival e argomento che sarà analizzato sotto diversi punti di vista.

Saranno 14 le case editrici indipendenti presenti (di cui 8 venete) all’ex convento di San Francesco, mentre il programma propone, oltre ai dibattiti, anche presentazioni di volumi e di autori del territorio, insieme a esposizioni d’arte (come quella allestita dall’associazione Artiglio) e a momenti musicali: questi ultimi costituiscono la vera novità della quarta edizione del festival.

“La cura del pensiero verrà analizzata insieme al mondo economico italiano ed europeo. Non mancherà anche una lettura del futuro tramite la filosofia” ha spiegato Alberto Gava, imprenditore e presidente del festival, il quale ha dichiarato di vedere la manifestazione come un valido strumento di dialogo con il tessuto imprenditoriale locale.

Gava ha ringraziato i volontari che si sono messi a disposizione del festival e i privati che sostengono l’iniziativa. Un “grazie” è stato rivolto anche al Comune di Conegliano e alle associazioni coinvolte, agli sponsor e a Savno per il supporto dato.

Citata in conferenza stampa, inoltre, la collaborazione con il Circolo Culturale Conegliano e il Club Frecce Tricolori di Conegliano, oltre a quella con Confcommercio: “La volontà è quella di portare anche ricchezza a tutto il mondo del commercio” ha concluso.

“Con un festival che vive in città si viene a creare uno scambio – il commento di Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso -. La cultura è il motore economico e di sviluppo per la città. Confcommercio ha patrocinato un incontro, in programma per sabato, dove si rifletterà su come le imprese debbano prendersi cura del territorio”.

“Questa è una liaison tra pubblico e privato – le parole dell’assessore alla Cultura Cristina Sardi -. Il tema è azzeccato in questo periodo storico e la struttura del festival è collaudata”.

Tutto si concluderà con il concerto in programma domenica sera in piazza Cima alle 21.15, dal titolo “RussiAmerica”, un appuntamento che coinciderà con l’inizio del Festival della musica nel paesaggio.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
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