Le colline terrazzate di Conegliano e Valdobbiadene e l’isola di Pantelleria sempre più vicine. Firmato ieri il protocollo d’intesa tra il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e quello della Sicilia Renato Schifani per sancire la collaborazione tra due territori dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
A firmare il documento anche le presidenti del Consorzio di Tutela del Prosecco Docg e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Elvira Bortolomiol e Marina Montedoro.


“Quella di unire i due patrimoni dell’umanità è una mia idea – spiega Zaia – per mettere assieme buone pratiche, progettualità e per cercare fondi a livello internazionale”.


In comune tra i due territori c’è sicuramente l’agricoltura eroica, poiché in entrambi i contesti non esiste la meccanizzazione e ” l’agricoltura è pioneristica e salvaguarda l’ambiente” conclude Zaia.


“È una giornata importante – precisa Montedoro – abbiamo firmato questo protocollo dopo aver lavorato sul testo per mettere unire i due territori. Attiveremo una cabina di regia tra il Ministero dell’agricoltura, le due Regioni, i vari consorzi di tutela e le associazioni Unesco per porre in essere una serie d’azioni che ci permetteranno di accedere a nuovi fondi per attività congiunte che valorizzeranno entrambe le nostre realtà”.


Questo progetto, secondo Schifani, “unisce più che mai due aree diametralmente diverse ma non opposte”.


Da ex presidente del Senato, Schifani vede questo protocollo come un modo per onorare la costituzione con “lo scopo di sviluppare una collaborazione istituzionale”.


“Ringraziamo il Ministro Lollobrigida per l’attenzione che ha riposto anche in questo progetto – conclude Zaia – siamo due realtà riconosciute Patrimonio dell’Umanità che hanno firmato un protocollo con l’obiettivo di creare sinergia tra Nord e Sud. Due Regioni che sono unite dalla passione e dalla straordinarietà dei propri vitigni”.
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it








