Dopo la “richiesta shock” dei rappresentanti dei commercianti di Conegliano di cambiare figura per l’assessorato alle attività economiche e produttive, dal municipio non è arrivata ancora alcuna conferma sulla volontà di accontentare o meno gli esercenti.
Sulla questione, infatti, il sindaco Fabio Chies si è espresso in generale mentre l’interessato, ovvero l’assessore Yuri Dario, interpellato al riguardo, al momento ha preferito non rilasciare dichiarazioni sul tema.
“Innanzitutto vorrei ringraziare il dottor Bianco e gli organizzatori per il workshop – la premessa di Chies, il quale ha ricordato che nei prossimi giorni incontrerà le associazioni di categoria -. Noi facciamo verifiche cadenzate sull’operato degli assessori e pretendo che lavorino al massimo: facciamo dei ragionamenti su tutti”.
La questione è stata sollevata ieri sera, in occasione del workshop tenutosi all’ex convento di San Francesco a Conegliano, proprio sul tema del commercio.
Una volta conclusa la relazione di Michele Bianco, già manager del distretto del commercio per la città di Conegliano, lo spazio per domande o richieste di informazioni ulteriori è stato scelto da Marzia Breda, nota commerciante, per esprimere quella che è la volontà degli esercenti, scontenti e preoccupati per la situazione attuale.
“Una persona del settore, un tecnico per assessore” è la richiesta fatta. Se così non sarà, è pronta a partire, dagli stessi esercenti, una petizione per raggiungere questo obiettivo.
Dario rimarrà al suo posto o ci sarà un rimpasto delle deleghe? E, soprattutto, nel caso dovesse avvenire effettivamente un cambio degli assessorati, chi verrà scelto? Sarà individuato un nome nell’ottica di una continuità politica o interverrà una figura esterna?
Sono queste le domande che la questione, al momento, sta sollevando. Ma, nel frattempo, dalla “stanza dei bottoni” di piazza Cima tutto tace.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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