L’annuncio di un evento sulla “Grande Bellezza” al convegno che ha aperto la rassegna dedicata agli Incroci Manzoni: 3 patrimoni Unesco a confronto

Un evento sulla “Grande Bellezza” il 16 novembre del 2022, in occasione dei 50 anni della Convenzione del Patrimonio Mondiale Unesco: è questa la proposta lanciata da Giuliano Vantaggi, direttore dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Unesco, in occasione del convegno tecnico, ospitato questa mattina nell’aula magna dell’Istituto Agrario Cerletti di Conegliano, dal titolo “Unesco World Heritage. Le colline vitate del Conegliano Valdobbiadene: una ricchezza ancora da scoprire”.

Il convegno, che ha aperto la grande rassegna dedicata agli Incroci Manzoni, è iniziato con i saluti e l’introduzione del dirigente scolastico Mariagrazia Morgan.

Dopo gli interventi del professor Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e moderatore dell’incontro, e del direttore Vantaggi, hanno preso la parola Roberto Cerrato, site-manager delle Langhe-Roero-Monferrato, e Matteo Perrone, direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

I tre siti Unesco italiani si sono confrontati sulle rispettive esperienze di gestione, sulle problematiche e sui risultati positivi dell’essere Patrimonio dell’Umanità.

“L’iscrizione delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene a sito Unesco – ha affermato la dirigente Morgan – non è sufficiente se non è accompagnato da azioni e attività sviluppate da tutti i portatori di interesse. La tutela del territorio, dal momento in cui si ottiene il riconoscimento, diventa una priorità di cui devono farsi carico tutti. Questi eventi sono parte integrante del nostro agire quotidiano e sono testimonianza del legame profondo tra il nostro Istituto e il territorio”.

Il direttore Vantaggi ha illustrato i primi passi che il sito e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline Unesco stanno portando avanti con l’elaborazione di un piano di gestione per lo sviluppo di strategie di valorizzazione e tutela.

I primi passi dell’Associazione si stanno concentrando sulla costruzione di collaborazioni con i grandi player internazionali per la promozione turistica delle colline Unesco: la nuova guida nel circuito Lonely Planet permetterà di raggiungere una community di oltre 59 milioni di turisti internazionali.

Nella stessa direzione vanno anche le collaborazioni con National Geographic e Wikipedia Foundation, con quest’ultima che sta lavorando all’aggiornamento delle pagine legate ai siti Unesco e alle relative traduzioni, con un potenziale di coinvolgimento di oltre 2 miliardi di utenti unici.

Tra i temi trattati, inoltre, anche quello dell’accoglienza diffusa con la riqualificazione degli edifici rurali esistenti, capaci di rispondere a un’evoluzione dei flussi turistici non più di massa ma costituiti da piccoli gruppi di persone, di turisti attenti e preparati, oltre al potenziamento e all’aggiornamento della cartellonistica.

L’associazione ha attivato tavoli tecnici per lo sviluppo delle diverse tematiche, uno dei quali coinvolge proprio l’Istituto Cerletti con il quale è stato avviato un corso di formazione sull’Unesco.

Durante il convegno si è parlato del sito Unesco delle Langhe-Roero-Monferrato, che comprende 120 Comuni e oltre 9 mila produttori, che si è concentrato sulla sostenibilità delle produzioni attraverso la riduzione dell’utilizzo dei fitofarmaci e il lavoro delle commissioni locali del paesaggio, l’inclusione sociale della manodopera straniera e la formazione partendo da progetti per le scuole dell’infanzia fino alla collaborazione con le università.

Gestione delle criticità idrogeologiche e delle difficoltà legate alla produzione sono le tematiche su cui sta sviluppando il proprio lavoro l’ente di gestione del Parco Nazionale delle Cinque Terre, un territorio che, a causa della sua conformazione, diventa molto complesso da gestire e coltivare e vede le aziende principalmente impegnate in attività di mantenimento e custodia.

Le attività della rassegna “Incroci Manzoni” continueranno per tutta la giornata di domenica con degustazioni dei vini e visite guidate al Museo Manzoni con l’evento principale, previsto per le 9.30, con la proclamazione dei vincitori del terzo Concorso Nazionale vini Incroci Manzoni, autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, e promosso dalla Scuola Enologica “Cerletti” con il contributo e il patrocinio della Regione del Veneto, della Fondazione Enologica, del Comune di Conegliano, della Provincia di Treviso, del Crea-Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia, di Città del Vino, Cirve e Unione ex-allievi della Scuola di Viticoltura ed Enologia di Conegliano.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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