“Manca un cronoprogramma”: è la rimostranza sollevata da uno dei residenti di via XX Settembre in riferimento ai lavori in corso per la sostituzione dei sanpietrini ammalorati.
Lo scorso marzo era stato chiuso l’accesso della via da Porta Leone: già all’epoca c’era stato un transennamento all’altezza del bar Puntiglio, con il divieto di transito anche in Salita Mercatelli.
Secondo il residente, il Comune non avrebbe dato “alcuna prospettiva” per quanto riguarda la riapertura (anche a stralci) della strada.
Sul punto si è espresso Claudio Toppan, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, il quale ha spiegato che il ritrovamento archeologico di un tombotto avrebbe rovinato i piani: “Avevamo stabilito un cronoprogramma dei lavori (suddiviso in due stralci), poi il ritrovamento del tombotto ha richiesto l’interruzione del cantiere per fare tutti i rilevamenti e analisi archeologiche, poi da inviare alla Soprintendenza – ha raccontato Toppan -. Tutto ciò ha richiesto la sospensione del cantiere per circa 3-4 settimane: per evitare che l’impresa dovesse andare a casa, ha proseguito con gli altri interventi, per recuperare i lavori successivi”.


“In sostanza, l’impresa sta andando avanti con la seconda parte dei lavori: tutto è dovuto a un imprevisto (il ritrovamento archeologico) che non era programmabile – ha proseguito -. Dispiace per i disagi, in ogni caso i direttori dei lavori sono presenti tutti i giorni nel cantiere ed è possibile contattare i nostri uffici comunali”.
Nel frattempo, per il tombotto è prevista la realizzazione di una struttura in calcestruzzo armato che lo metta al riparo.
Intanto, il consiglio comunale di lunedì prossimo si aprirà con un’interpellanza sul tema, presentata dal consigliere di opposizione Filippo Secolo di Libertà civica e popolare.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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