Come anticipato nella conferenza stampa di presentazione, il Natale a Conegliano aprirà ufficialmente i battenti mercoledì 8 dicembre (qui l’articolo), con l’inaugurazione della ruota panoramica, del villaggio delle casette (stavolta in numero ridotto a causa della pandemia), la pista di ghiaccio e la giostra dei cavalli.
E proprio il “Natale coneglianese” è al centro di un’interrogazione a risposta scritta presentata da Francesca Di Gaspero, ex candidata sindaco e ora capogruppo di “Noi democratici”: un documento dove, in sostanza, Di Gaspero in vista del Natale chiede “quali azioni si intendano intraprendere a salvaguardia della salute pubblica e di supporto alle attività economiche-culturali cittadine, visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria Sars Covid-19”.
Sul fronte dell’eventuale aggravarsi della pandemia, in occasione della presentazione dell’evento il sindaco Fabio Chies aveva sottolineato che la manifestazione sarà rivista, se non addirittura interrotta, a seconda dell’evolversi della situazione, per salvaguardare la salute della cittadinanza.
Ma il documento presentato da Di Gaspero non affronta solamente la questione sanitaria: tra le premesse, infatti, il capogruppo segnala che “il consiglio comunale non è stato ancora informato né sulle modalità operative né sulle disposizioni che verranno attuate per contenere i rischi connessi alla diffusione del virus“.
“Il consiglio comunale è un organo importante – ha precisato Di Gaspero, in relazione all’interrogazione presentata – e noi non siamo stati informati, ad esempio, su quali misure verranno attuate nel caso di un peggioramento della pandemia. Questa interrogazione l’ho presentata io, ma è stata condivisa da tutti i consiglieri di opposizione“.
L’interrogazione chiede anche “nuove disposizioni straordinarie sui parcheggi” (come “la gratuità dei parcheggi durante il fine settimana” nel periodo natalizio), “riduzioni o esenzioni del pagamento del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche” per la posa di strutture temporanee, come fioriere o elementi riscaldanti.
Oltre a ciò, nel documento viene chiesto di “valutare l’opportunità di predisporre nei quartieri delle zone in cui organizzare le feste del Natale”, al fine di “non congestionare la zona centrale della città”, “garantire il giusto distanziamento tra le persone” e “vivacizzare il commercio anche nelle diverse zone cittadine”.
“Sono delle proposte non solo per il centro, ma anche per estendere nei quartieri e nelle frazioni i festeggiamenti – ha specificato Di Gaspero – Per quanto riguarda i parcheggi, si può decidere anche di renderli gratuiti per due ore, ma si tratta di mettere in atto delle nuove disposizioni con l’arrivo delle festività“.
Di Gaspero ha poi spiegato che in questo caso si è trattato della “condivisione di un’idea” da parte anche degli altri consiglieri di opposizione: un’interrogazione che si conclude con il quesito sulle motivazioni riguardanti l’affidamento della gestione della manifestazione al Club Serenissima storico, anziché all’associazione Conegliano In Cima, quest’ultima “partecipata del Comune e già esperta nella gestione di tale evento”, come si legge nel testo dell’interrogazione.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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